Scafatese, Zeoli: "Più punti fai all’inizio, più delinei strada. Noi pagato un po’ impatto"

Scafatese, Zeoli: "Più punti fai all’inizio, più delinei strada. Noi pagato un po’ impatto"TMW/TuttoC.com
Michele Zeoli
Ieri alle 23:40Girone C
di Valeria Debbia
Il viceallenatore dei campani: “Pareggio che ci dà morale, sarebbe stata un’ingiustizia perderla. Squadra responsabile, grandi margini di crescita”.

La Scafatese va avanti, subisce il sorpasso e infine aggancia la Casertana al 90'. Con la squalifica di Facciolo è il vice Michele Zeoli ad analizzare in sala stampa il definitivo 2-2.

Mister, dopo un primo tempo così importante immagino pensasse di poterla vincere.

«Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, a prescindere dal rigore sbagliato da Musso. Abbiamo avuto tante occasioni per raddoppiare. Negli ultimi dieci minuti della prima frazione abbiamo sofferto un po’ sugli esterni e siamo rientrati meno brillanti, nonostante il mister avesse chiesto la stessa pressione sulla loro prima costruzione. Siamo stati bravi a tenerla viva, perché in transizione si rischiava anche di prendere il terzo gol. Per il modo di giocare e per quanto creato, non so se il pareggio sia del tutto giusto. I ragazzi hanno fatto ciò che è stato chiesto: in questi tre giorni di lavoro abbiamo margini di miglioramento e questo punto ci dà morale».

Lei tornava da ex Casertana. Era questa la partita che voleva giocare? E cosa è mancato alla Casertana secondo lei?

«Non so se loro si aspettassero una Scafatese così. Abbiamo provato la costruzione dal basso, nonostante avessimo avuto solo un giorno per prepararla: il mister ha proposto nuove idee e i ragazzi hanno mostrato grande responsabilità. La Casertana è una buona squadra: l’anno scorso per me è stata la sorpresa del campionato, forse anche sottovalutata per il lavoro fatto. Quest’anno il direttore ha allestito una rosa valida. Fa caldo, si vede: nessuno è al top della condizione».

Questo campionato sembra pazzerello: risultati sorprendenti, tanti gol. Un giudizio sulle prime tre giornate?

«Ci sono tanti gol e tante squadre devono ancora trovare equilibrio. È un campionato avvincente: ogni partita è da tripla. Siamo contenti perché l’impatto con la Lega Pro è stato importante. In alcune gare, come con il Picerno, abbiamo pagato inesperienza e il poco minutaggio di alcuni ragazzi arrivati da poco: allenati bene, ma senza ritmo partita».

Sulla base delle rose, come dividerebbe il campionato? Favorite, sorprese?

«Le favorite, in teoria, sono quelle che spendono di più, ma spesso non è così: lo dicono gli ultimi campionati. Non penso si possano fare fasce in questo momento. Più punti fai all’inizio, più delinei la strada. Noi abbiamo pagato un po’ l’impatto con la categoria, ma portare via un punto serve anche a livello morale: sarebbe stata un’ingiustizia perdere questa partita».

Volpicelli segna al 91’: perché non partire con certi giocatori già titolari?

«Sono scelte del mister. Volpicelli martedì aveva giocato 90 minuti a Campobasso in Coppa Italia. L’importante è dare contributo, come hanno fatto oggi (domenica, ndr) quelli entrati. Le scelte le fa il mister su ogni singolo giocatore».

Quanto sta influendo l’assenza dei tifosi in trasferta? Con loro a Salerno avete vinto, a Campobasso avete pareggiato.

«Capisco cosa intendi: avere i nostri tifosi è un aiuto importante. Ma a livello generale è un danno per tutte le società e tutte le squadre: il calore della gente si sente. A Salerno lo abbiamo sentito e siamo stati felici di regalare una gioia ai tifosi e al presidente, che ci ha messo nelle condizioni di vivere questo bel periodo. Cerchiamo in tutti i modi di ricambiare con i risultati».