Top & Flop di Catania-Cosenza

Top & Flop di Catania-CosenzaTMW/TuttoC.com
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Ieri alle 23:30Girone C
di Andrea Scozzafava

Operazione riscatto riuscita per il Catania, che al "Massimino" travolge il Cosenza con un rotondo 4-0 al termine di una partita senza storia fin dai primi minuti. L'avvio degli etnei è ad altissima intensità, con i rossoblù che vanno subito in affanno e faticano enormemente a superare la prima linea di pressing per macinare gioco. Iliev deve salire in cattedra già nel primo quarto d'ora, opponendosi prima a una girata improvvisa di Russo su suggerimento di Lunetta e poi a un sinistro insidioso dalla distanza firmato Donnarumma. Il muro silano crolla però poco prima della mezz'ora: Iliev stende Russo in uscita e concede un calcio di rigore, che Cicerelli trasforma poi con grande freddezza spiazzando il portiere. La reazione del Cosenza è timida e affidata quasi esclusivamente ai calci piazzati: l'unico squillo porta la firma di Petrovic, che stacca di testa su corner di D'Alena senza però inquadrare lo specchio. Nella ripresa il Catania aumenta ulteriormente i giri del motore e azzanna definitivamente la gara. Dopo dieci minuti dall'intervallo trova il raddoppio con il tapin vincente di Lunetta su cross basso dalla sinistra di Cavuoti. Trascorrono appena cinque minuti e gli etnei calano anche il tris con un'azione quasi fotocopia: cross perfetto dal fondo di Lunetta e zampata vincente di RussoLongo concede minuti a diversi nuovi arrivati come Coda, Vallocchia e soprattutto Roberto Insigne. È proprio quest'ultimo a calare il sipario al match a ridosso del novantesimo, bagnando l'esordio con un mancino chirurgico spedito nell'angolino basso per il definitivo 4-0. Tre punti d'oro per il Catania, che scaccia le ombre degli ultimi due passi falsi sfoderando una prestazione solida e convincente. Notte fonda invece per la formazione di Coppitelli, che incassa il terzo ko consecutivo in altrettante uscite e resta inchiodata nei bassifondi del Girone C, davanti al solo Crotone ultimo a -5.  Ecco qui i Top & Flop della sfida:

TOP:

Flavio Russo (Catania): prova superlativa per l'attaccante etneo. Svaria su tutto il fronte offensivo senza mai dare punti di riferimento e garantisce al contempo un lavoro sporco e preziosissimo per la squadra. Dopo aver sfiorato il gol a più riprese nel primo tempo, conquista il calcio di rigore che sblocca la partita e si regala infine la meritata gioia personale in avvio di ripresa con un movimento da centravanti puro. INCONTENIBILE.

Antonio D'Alena (Cosenza): l'ultimo a gettare la spugna nella difficile serata del "Massimino". Cerca di prendere per mano la squadra dettando i tempi della manovra e lottando con gli artigli su ogni pallone in mezzo al campo. Dai suoi piedi e dalle sue palle inattive nascono le pochissime insidie giunte dalle parti di Rinaldi; si conferma l'unico capace di ribellarsi a un destino che appare segnato fin dai primi minuti. L'ULTIMO AD ARRENDERSI

FLOP:

Nessuno (Catania): serviva una risposta di carattere e personalità dopo le ultime sconfitte, ed è arrivata puntuale con una prestazione impeccabile sotto ogni punto di vista. La truppa di Longo mette in mostra idee chiare, fluidità di manovra e un'ampia varietà di soluzioni offensive che stordisce l'avversario. Straordinaria anche la prova della difesa, capace di concedere solo le briciole pur mantenendo un baricentro altissimo.Chissà se il lavoro del tecnico sta per iniziare a dare i suoi frutti. DOMINANTI

Il pacchetto arretrato (Cosenza): serata da incubo per la retroguardia rossoblù, che fa acqua da tutte le parti e rende la vita più facile a una squadra già ricca di qualità in ogni reparto. L'ingenuità di Giannini spiana il campo ai guai, prima che Iliev completi la frittata travolgendo Russo in area per il rigore e lasciandosi poi sorprendere sul quarto gol da Insigne. Non va meglio ai centrali: Dametto si fa saltare troppo facilmente da Cavuoti nell'azione del raddoppio e si fa rubare il tempo da Russo sul tris etneo. DISASTROSO