Top & Flop di Casarano-Barletta

Top & Flop di Casarano-BarlettaTMW/TuttoC.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Ieri alle 23:40Girone C
di Andrea Scozzafava

Il derby pugliese del "Capozza" va al Casarano, che si impone 3-1 sul Barletta al termine di un match intenso e ricco di emozioni. I ritmi si mantengono alti fin dai primi minuti: al sinistro di Chiricò respinto da Matosevic, dopo due minuti, risponde immediatamente la conclusione da posizione defilata di Laringe. Con il passare del tempo, i biancorossi prendono sempre più campo e iniziano a sfondare con facilità, soprattutto a sinistra. Gli ospiti creano occasioni a ripetizione. Clamoroso il salvataggio sulla linea di porta di Negro sul mancino di Da Silva, dopo le chance sprecate a tu per tu con Farroni da parte di Ferrante e Partipilo. Il Casarano soffre per mezz'ora ma punisce e passa a condurre allo scadere del primo tempo con un sinistro chirurgico di Chiricò. I rossazzurri prendono coraggio e prima dell'intervallo sfiorano anche il raddoppio con una incornata di Leonetti respinta da Matosevic.  Nella ripresa, il Barletta preme sull'acceleratore e all'ora inoltrata trova il pareggio con una girata di Coccia su sponda di Ferrante. L'equilibrio dura però pochissimo. I padroni di casa di distendono alla grande in contropiede negli spazi concessi e raddoppia ancora con Chiricò su assist di Patierno, dopo una ripartenza guidata da Cuzzarella. Il gol taglia le gambe ai biancorossi che si disuniscono un po' e il Casarano cala il tris dopo un tentativo di Da Silva disinnescato da Farroni, con un calcio di rigore trasformato con freddezza da Chiricò che sigla così la tripletta. Arriva la prima battuta d'arresto in campionato per i ragazzi di Paci, puniti dalle troppe occasioni sprecate e da qualche ingenuità difensiva. Secondo successo casalingo consecutivo dopo la sconfitta al "San Nicola", invece, per i ragazzi di Di Bari, molto più cinici e concreti degli avversari. Ecco qui i Top & Flop della sfida:

TOP:

Cosimo Chiricò (Casarano): serata da incorniciare per il dieci rossazzurro. Non fa mancare il proprio apporto in fase di ripiegamento, facendosi apprezzare con coperture provvidenziali nella propria area, e sfoggia tutta la qualità del suo fantastico sinistro. Devastante con percussioni palla al piede che spaccano in due la difesa avversaria, firma una splendida tripletta segnando in tutti i modi: perla dal limite, tap-in rapace da due passi e rigore trasformato spiazzando Matosevic. FENOMENALE

Giuseppe Coccia (Barletta): una prova di grande sostanza per l'esterno biancorosso. Corre a perdifiato sulla fascia destra per accompagnare l'azione offensiva ed è prezioso anche in fase di copertura con un paio di chiusure provvidenziali. Nella ripresa firma anche il gol del momentaneo pareggio con una girata al volo per nulla banale. NOTA LIETA

FLOP:

Pietro Ciotti (Casarano): gara veramente difficile per il terzino rossazzurro, in affanno sin dai primi minuti sulle percussioni offensive di Laringe, mai davvero contenuto. È proprio sulla sua corsia di competenza che il Barletta affonda con maggiore facilità e crea i rischi più seri. Non è esente di colpe nemmeno nell'azione del gol avversario. IN DIFFICOLTÀ

Sbavature difensive e scarso cinismo (Barletta): le idee sono chiare e la pericolosità offensiva è quella delle grandi squadre stasera, ma latitano la concretezza e i meccanismi arretrati restano ancora da registrare. Alle numerose occasioni sciupate, soprattutto nel primo tempo, fanno da contraltare i troppi spazi concessi agli avversari, evidente sintomo di un equilibrio tattico non ancora raggiunto del tutto. PIU' CINISMO E ATTENZIONE