Cavese, Masitto: "Gara pericolosissima per nostro percorso e nostra crescita"

Cavese, Masitto: "Gara pericolosissima per nostro percorso e nostra crescita"TMW/TuttoC.com
Oggi alle 21:30Girone C
di Valeria Debbia
Il tecnico avverte sulla sfida di Crotone: "Serve una gara seria, cattiva e ordinata. Non abbiamo fatto nulla: voglio una Cavese tosta, concentrata e umile".

Reduce dal pari di Salerno che ha dato continuità al successo interno sull'Audace Cerignola, la Cavese sarà impegnata domani allo 'Scida' contro il Cosenza, gara che si disputerà a porte chiuse. Alla vigilia è quindi intervenuto in conferenza stampa mister Cristiano Masitto

Turno infrasettimanale: inciderà sulle scelte di formazione? Chi non sarà della gara e in quale zona del campo pensa di cambiare qualcosa?

«No. Non deve incidere e non incide. Abbiamo un solo obiettivo: la partita di domani contro il Cosenza. È una gara difficile, molto difficile, pericolosa, pericolosissima. Dobbiamo essere concentrati solo su quella».

Il risultato maturato all'Arechi ha dato ulteriore fiducia al gruppo. Che continuità si aspetta? E a che percentuale è oggi l’aspetto mentale?

«Questa è una partita che ci deve dire tanto, perché arriva dopo il derby. Le gare post‑derby, anche quando le fai bene, sono sempre pericolose. Per fortuna affrontiamo una squadra affamata, e questo è esattamente ciò che dobbiamo prepararci ad affrontare. Dobbiamo crescere continuamente: la partita di domani ci dirà ancora di più. Non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento con cui siamo entrati in campo a Salerno».

Inizia un periodo con tre partite in una settimana: sarà l’occasione per approfondire la conoscenza della rosa, soprattutto di chi ha giocato meno?

«La gestione delle tre partite dipenderà sempre dalla gara di domani. Non pensiamo ad altro. Domani è fondamentale, pericolosissima per il nostro percorso e per la nostra crescita. Dopo penseremo al resto. Abbiamo una rosa importante, che deve ancora essere vista completamente: c’è un potenziale che riconosco e che va sviluppato. Ma tutto passa dalle prestazioni e dagli allenamenti: quella è la strada».

Cavese a 4 punti, Cosenza ancora a zero. Si sarebbe mai immaginato il Cosenza unica squadra del girone senza punti dopo tre gare?

«Il calcio funziona così. Il Cosenza ha giocatori importanti, forti, un bravo allenatore. Probabilmente hanno avuto delle difficoltà, come le avranno tutte le squadre. Ci sono momenti “down” per tutti. Noi dovremo essere molto attenti e molto bravi ad andare a fare la partita. Domani serve una gara seria».

Porte chiuse per entrambe le squadre: che sensazioni dà questa situazione?

«Sono partite un po’ anomale. A maggior ragione dobbiamo essere compatti e uniti. Le voci si sentiranno e dovremo trovare continuamente le motivazioni dentro di noi per fare una partita seria, cattiva, e mettere in campo ciò che di buono stiamo facendo. Voglio vedere una crescita ulteriore: tecnica, mentale e soprattutto tattica, che è ciò che mi interessa di più».

Cosenza non è da sottovalutare: gara trappola? Come si evita un calo di concentrazione?

«Del Cosenza non parlo: non è la mia squadra. Io devo guardare la mia. Dobbiamo continuare a pedalare forte, sempre: partita dopo partita, allenamento dopo allenamento. Dopo un derby o dopo una vittoria qualcuno può avere la pancia piena, ma noi dello staff siamo qui apposta per ricordare che c’è sempre un’occasione diversa. Se vogliamo stare dentro il percorso che vogliamo fare, dobbiamo dimostrarlo ogni partita e ogni allenamento».

Cosenza in difficoltà, Cavese che sembra aver trovato il giusto assetto: ha la sensazione che domani si possa fare bottino pieno?

«No. Il Cosenza non è in difficoltà. Ho visto le loro partite: ci sono stati momenti in cui potevano far meglio o essere più fortunati, ma non parliamo di difficoltà. Lo è solo dal punto di vista numerico. Anche noi a Bari abbiamo fatto una partita importante e siamo usciti con tre gol sul groppone. L’occhio dell’allenatore deve vedere altro. Non voglio che nessuno pensi che il Cosenza sia in difficoltà: anzi».

Coppitelli ha parlato di situazione complicata del club calabrese: questo sposta la pressione sui suoi ragazzi? E come sta l’infermeria?

«Coppitelli gestisce la sua squadra e le sue parole. Avrà il suo modo di affrontare la partita contro di noi. Per quanto riguarda noi: Minaj sta recuperando, Boffelli penso sia recuperato. Siamo tutti bene. Questa partita deve essere un test importante per la mentalità che cerchiamo. Non abbiamo fatto niente: ciò che abbiamo fatto lo abbiamo fatto buttando via un tempo, e non è possibile buttare via nemmeno 30 secondi in questa categoria. Partiamo dagli errori: non vanno più commessi. Domenica nel primo tempo siamo stati fortunati, domani non sarà così. Dobbiamo essere compatti, cattivi, ordinati: voglio la Cavese tosta che cerchiamo».

Altri assenti oltre Minaj?

«Probabilmente Macchi non farà parte del gruppo: è uscito per un piccolo infortunio a Salerno. Minaj sta recuperando. Per il resto, tutti disponibili».