Top & Flop di Bari-Ternana

13.07.2020 22:57 di Matteo Ferri   Vedi letture
Antenucci, top Bari
© foto di Andrea Rosito
Antenucci, top Bari

Il Bari suda le proverbiali sette camicie ma alla fine riesce ad avere la meglio sulla Ternana grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. L'uno a uno del San Nicola premia i biancorossi ma concede l'onore delle armi alla squadra di Gallo, capace di andare oltre la sfortuna e di assediare gli avversari negli ultimi venti minuti, nonostante l'inferiorità numerica e l'impossibilità di fare cambi. Parte meglio la squadra di Vivarini nelle battute iniziali ma sono gli ospiti ad alzare ritmo e baricentro nella fase centrale del primo tempo, sfiorando il vantaggio con il colpo di testa di Ferrante al quarto d'ora. Al 19' è Defendi il primo ad alzare bandiera bianca, sostituito da Partipilo e seguito dieci minuti più tardi da Ferrante, toccato duro da Di Cesare. Gli subentra Vantaggiato, che al primo pallone toccato diventa involontario protagonista in negativo: angolo dalla destra per il Bari, la palla torna sui piedi di Laribi che mette in mezzo un tiro cross basso respinto da Iannarilli ed intercettato involontariamente con il braccio dall'attaccante appena entrato. Calcio di rigore e trasformazione perfetta di Antenucci con il destro ad incrociare. Prima del duplice fischio, Gallo perde anche Celli, sostituito da Mammarella e getta nella mischia anche Nesta al posto di Parodi. Nonostante le difficoltà, le Fere provano fin da subito a cingere d'assedio la retroguardia biancorossa ma a metà ripresa perdono prima Gallo, espulso per proteste, poi Palumbo, che rimedia un rosso diretto per un fallo su Hamlili sulla linea del fallo laterale. Nonostante l'uomo in meno, Vantaggiato riporta in parità la gara al 72' con un gran destro dal limite sugli sviluppi di una punizione di Mammarella e spaventa un Bari timoroso e sulle gambe. L'ultima fase del match si gioca solo nella metà campo biancorossa e Frattali è costretto per due volte agli straordinari sulle conclusioni di Verna e Vantaggiato. Alla fine, però, a spuntarla è la squadra di Vivarini, attesa dalla semifinale di venerdì contro la Carrarese. Ecco i nostri top e flop dell'incontro.

TOP
Mirko Antenucci (Bari): un premio per il gol, rivelatosi poi determinante e per una prestazione più che sufficiente nonostante la giornata no del compagno di reparto Simeri. Era l'uomo più temuto alla vigilia e lo ha dimostrato in campo, a maggior ragione in una gara priva di occasioni da gol nitide per la sua squadra. La sua sola presenza è sufficiente a tenere in costante apprensione la retroguardia rossoverde. DECISIVO

Anthony Partipilo (Ternana): gettato nella mischia senza riscaldamento per sostituire Defendi, si dimostra ex dal dente particolarmente avvelenato. Macina chilometri sulla fascia destra e salta con impressionante costanza l'uomo, creando pericoli in serie alla difesa biancorossa. Nei minuti finali invoca un calcio di rigore per un intervento in area ai suoi danni dopo una sponda di Vantaggiato, ma finisce solo per rimediare un giallo per simulazione. INDEMONIATO

FLOP
Simone Simeri (Bari): fuori dalla partita per larghi tratti, sbaglia qualche scelta di troppo in appoggio e nella gestione dei contropiedi. L'unica conclusione in porta arriva alla fine del primo tempo, su assist di Laribi, ma termina direttamente in curva. Nella ripresa rimedia un giallo evitabile che potrebbe costare caro in una competizione così breve. SPENTO

Antonio Palumbo (Ternana): pesa, nel giudizio complessivo, il rosso rimediato a metà ripresa che trasforma il finale di gara in una montagna ancora più impervia per i rossoverdi. Forse una sanzione eccessiva, visto che l'intervento non era particolarmente pericoloso, ma un fallo simile, in un momento di estremo nervosismo della gara, andava evitato da un giocatore esperto come lui. NERVOSO