Ciro Foggia ❤ Teresa Incoronato

La rubrica di TC, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
19.05.2018 00:00 di Claudia Marrone Twitter:   articolo letto 6828 volte
Ciro Foggia ❤ Teresa Incoronato

Ciro Foggia, attaccante classe '91 attualmente in forza alla Sicula Leonzio, con la quale ha disputato anche i playoff per cercare di coronare il sogno Serie B, svanito però in quel di Cosenza al primo turno del post season, a termine di una comunque grande stagione. Ma nella vita di Ciro non c'è solo il calcio, c'è anche la bella compagna Teresa Incoronato, che ai lettori di TuttoC.com racconta la loro storia d’amore.

Teresa, come è nata la storia d'amore tra te e Ciro?
“Io e Ciro ci siamo conosciuti otto anni fa, tramite la mia migliore amica, in un locale, dove eravamo a passare una serata come altre. All'inizio eravamo molto amici, ci confidavamo molto, ma sai com’è, io all'amicizia tra uomo e donna non ci credo, e lui già era cotto! È stato bravo a corteggiarmi e alla fine ho ceduto...siamo fidanzati da sette anni ormai!”.

Un buon tempo per pensare a progetti in grande. Convivete?
“Si, conviviamo da un anno e mezzo e l'anno prossimo ci sposeremo, le nozze sono fissate al 27 giugno 2019”.

E' stato lui a farti la fatidica proposta?
“In realtà la proposta vera e propria ancora deve arrivare, attendo con ansia quel momento! (ride, ndr) A ora nessun anello, è stata una decisione presa da entrambi dopo tanti anni, del resto l'amore c’è! Siamo una coppia solida, il desiderio di formare una famiglia è forte”.

Bambini in arrivo???
“Per ora no, abbiamo intenzione prima di sposarci e poi creare una famiglia”.

A occhio e croce, la convivenza è coincisa con il suo approdo a Teramo. Prima hai fatto su e giù per l'Italia?
“In realtà Ciro ha giocato spesso in Campania, la nostra regione, e quindi non abbiamo avuto grossi problemi di lontananza, e solo quando giocava con il Melfi facevo su e giù in Basilicata: non credo molto ai rapporti a distanza. E' stata dura, ma si sa, la vita del calciatore è così, si è sempre in viaggio! Ho iniziato a seguirlo da subito e poi con l'approdo a Teramo abbiamo deciso di prendere casa insieme, spostandoci subito a gennaio a Lentini".

Pensi quindi che il calcio abbia in qualche modo influenzato la vostra vita di coppia?
“No, al contrario, l’ha rafforzato perché la sua passione per il calcio l’ha trasmessa anche a me! Lo seguo ovunque, non mi perdo una sua partita”.

Quindi il calcio ti piace...
“Tanto! È uno sport che ti trasmette tante emozioni, che provo soprattutto quando gioca il mio compagno: sono molto attenta e in ansia per lui in ogni partita! (ridiamo, ndr) Lo sprono a dare sempre di più in campo, gli do carica, gli dico di non abbattersi mai”.

Un mix tra ultras e mental coach!
(Ride a crepapelle, ndr) Bravissima! Oltre a essere la sua ragazza, sono molto obiettiva! Mi diverto a dargli consigli e lui li accetta tranquillamente!”.

Ma la regola del fuorigioco la sai?
“Mmm...vediamo un po’ se ho capito questa regola! Allora, quando un giocatore passa la palla a un compagno di squadra e codesto si trova in quel momento oltre i suoi avversari, l'arbitro fischia il fuorigioco”.

Perfetta, promossa anche a ruolo di mister! (ridiamo, ndr) Ma a proposito di gol: di regolari Ciro ne ha segnati...quante dediche?
“Nella sua carriera ne ha fatti tanti, regalandomi tantissime emozioni. E, per fortuna, quasi tutti meli ha dedicati”.

E' stata per altro una carriera in ascesa quella di Ciro. Quale è stato il momento più bello?
“L'anno più bello è stato in Serie D con il Gragnano (stagione 2015-2016, ndr), siglò 21 gol e gli assegnarono il titolo di capocannoniere, per lui fu una grande soddisfazione! Il successivo campionato lo iniziò alla grande nei professionisti con il Melfi, facendo 13 reti, a dimostrazione che bisogna crederci sempre: le soddisfazioni prima o poi arrivano”.

Tornando al lato umano e alla nuova vita in viaggio che ti aspetta: come è stato l'impatto?
“Sinceramente per me non è stata dura fare su e giù, per amore si fa questo e altro! Come ti ho già detto prima, la sua passione l’ha trasmessa anche a me, e lo seguirò ovunque lui andrà senza farmi troppi problemi, senza paure. A me, per altro, piace viaggiare quindi non mi pesa affatto. La sua felicità è la mia".

Il lato umano riguarda però anche altro...pregi e difetti di Ciro!
“Ha più pregi che difetti, altrimenti non stavamo insieme da sette anni! (ride, ndr) A parte gli scherzi, Ciro è un buono, c’è sempre per tutti, crede molto nell'amicizia, quella vera ovviamente, ed è umile, onesto, disponibile, mi accontenta sempre ed è molto romantico. L'unico difetto forse è che è troppo buono con tutti, alle volte evita di esprimersi del tutto per non creare conflitti con gli altri: e di questo talvolta le persone se ne approfittano senza interessarsi di come sta realmente una persona buona come lui”.

A proposito dell'accontentarti: il regalo più bello che ti ha fatto?
“Di regali me ne ha fatti tanti, non solo per le ricorrenze, ma anche inaspettati, come un anello che mi ha regalato il giorno di Natale! Non è una persona scontata, riesce sempre a sorprendermi”.

E ora la domanda cruciale: c’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?
“Voglio dirgli di non mollare mai e di crederci sempre, perché il bello deve ancora venire”.

© foto di TuttoC.com
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