Fabio Tito ❤ Nunzia Senatore

La rubrica di TLP, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
04.08.2017 23:00 di Claudia MARRONE  articolo letto 4330 volte
© foto di TLP
Fabio Tito ❤ Nunzia Senatore

Fabio Tito, difensore classe 1993 fresco acquisto del Modena, dove è approdato non molto tempo fa dopo l’esperienza con la Fidelis Andria. Valigie, sogni e speranze in macchina, ed ecco il lungo viaggio dalla Campania all’Emilia, anche se questa trasferta avrà per il ragazzo un sapore speciale, perché, per la prima volta non sarà solo: con lui ci saranno la compagna e il piccolo Antonio, la gioia di casa Tito. Ed è proprio Nunzia Senatore che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore, la storia di come è vero che tutto può cambiare nel giro di un secondo.

Nunzia, come vi siete conosciuti tu e Fabio?

“Io e Fabio ci siamo conosciuti un anno fa all’incirca, abbiamo già un bimbo che ha quasi due mesi…era l’8 luglio dell’anno scorso, a Castellammare di Stabia dove io ero a fare un giro, e degli amici ci presentarono: ricordo ancora la stretta di mano così forte che ci fu, e per me fu proprio un colpo di fulmine. L’attrazione fisica iniziale fu subito mentale, ci cercammo sui social e l’11 luglio ci baciammo la prima volta, capendo da li che non ci saremmo mai più voluti dividere”.

Effettivamente ho visto una vostra foto con un bel pancino in mostra, ma pensavo che ancora il piccolo Tito dovesse arrivare…

“E invece no, il 12 giugno Antonio è nato! (Nunzia non nasconde l’emozione, ndr) E non puoi capire la gioia…adesso spero di raggiungere presto Fabio a Modena, sto sbrigando le ultime cose a casa ma poi salirò”.

Deduco quindi che i vari spostamenti a cui dovrai sottoporti essendo la compagna di un calciatore non siano un problema per te, giusto?

“Assolutamente no! Alla fine siamo andati a convivere, a settembre dell’anno scorso, perché vivevamo male la distanza, portava spesso a litigi banali, quindi abbiamo preferito stare uniti: e proprio a settembre, a Bari, abbiamo concepito il piccolo”.

Sarò buona, non massacro un neo papà chiedendoti che tipo di padre è…ma i pregi e difetti di Fabio come uomo devi dirceli!

“Sicuramente sono più i pregi dei difetti, quello posso tranquillamente dirlo! Alla fine ci compensiamo, anche se entrambi siamo un po’ testoni, o è bianco o è nero, però quel suo essere un ragazzo di altri tempi mi ha davvero conquistata: è sì un po’ geloso, ma sicuro di ciò che vuole, sensibile e solare. Può forse sembrare freddo agli occhi degli altri, ma a me regala tanta allegria, cosa importantissima che non deve mancare mai”.

Già che ci siamo…qual’è il regalo più bello che ti ha fatto?

“Senza dubbio il nostro piccolo Antonio: quando a ottobre feci le analisi e il test di gravidanza, che confermarono l’arrivo del bimbo, la gioia fu immensa. Un’emozione che davvero non so spiegare”. 

Emozione che tra l’altro avrai avuto anche quando vi ha dedicato il gol segnato contro il Taranto…

“Si! (ride, ndr) Segnò il gol del momentaneo pareggio (la Fidelis Andria, dove allora militava, vinse poi 2-1 il match, ndr), e si portò il dito in bocca a mimare il ciuccio…è stato fantastico!”.

Un anno intenso, insomma, passato con un calciatore…segui il calcio, vero?

“Per fortuna si, a me il calcio piace tanto. E anzi, adesso aspettiamo l’esordio del piccolo allo stadio, per seguire il papà”.

Un futuro calciatore, appena smetterà Fabio inizierai con lui…

“Temo che alla fine li ritroverò insieme a giocare, Fabio è ancora giovane e credo ne abbia per un bel po’ prima di smettere…” (ridiamo, ndr).

A proposito, un passo indietro: ma ti ha già pure fatto la fatidica proposta di matrimonio???

“Quella ancora no, ma devo essere sincera, non è per me un problema, non cambia niente, è come se già fosse mio marito. Credo che tutto fosse scritto nel destino, dovevamo essere quello che siamo oggi, ovvero fidanzati e poi già genitori, e questo basta: poi magari se ci sarà anche un secondo bambino ci sposeremo, con i pargoletti che ci accompagneranno all’altare. Perché no…”.

Uno sguardo alla sua carriera: qual'è stato il momento più bello?

“Credo che non si possa scegliere un solo momento, direi che è sempre il suo momento più bello: Fabio ama tanto il suo lavoro, e ogni squadra gli ha sempre trasmesso qualcosa, ha ricordi splendidi in ogni dove. E di questo sono felice, credo sia un buon viatico per la nuova esperienza che attende lui e anche un pò noi, io e il piccolo”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Voglio solo dirgli che è lui è davvero la ragione dei miei sorrisi, e ringrazio Dio per avermelo donato, per averlo messo sul mio percorso, e soprattutto lo ringrazio per avermi donato la gioia e la felicità in assoluto, ovvero nostro figlio”.

 

Fabio Tito con la compagna Nunzia a sfoggiare il pancione prima della nascita del piccolo Antonio © foto di TLP
Fabio Tito con la compagna Nunzia © foto di TLP
Una tenera immagine di un bacio tra Fabio Tito e la compagna Nunzia che mostra il pancione prima della nascita del piccolo Antonio © foto di TLP
Fabio Tito e la compagna Nunzia © foto di TLP