Loris Palazzo ❤ Titti Azzaro

La rubrica di TLP, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
15.09.2017 23:00 di Claudia MARRONE  articolo letto 4409 volte
Loris Palazzo ❤ Titti Azzaro

Loris Palazzo, attaccante classe 1991 attualmente in forza al Monza, dove è arrivato in un freddo dicembre del 2015, con la voglia di fare bene e di tornare nel calcio professionistico, dove mancava dalla stagione 2010-2011. Gli anni tra Serie D ed Eccellenza sono però propizi per il calciatore, che conosce sua moglie Titti Azzaro, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Titti, partiamo dalle origini della tua storia con Loris: come-dove-quando vi siete conosciuti!

“Io e Loris ci siamo conosciuti circa cinque anni fa, era cliente della mia agenzia di viaggi, e ha iniziato a corteggiarmi subito, anche io ero titubante perché ha qualche anno meno di me. Lui, testardo, è riuscito a convincermi che "in amore l'età non conta" e dimostrarmi che effettivamente la sua eccessiva maturità lo contraddistingueva dai suoi coetanei. Dopo un paio di mesi di frequentazione abbiam fatto un bel viaggio a Santo Domingo ed è nato subito qualcosa di forte”.

Mi offri assist a profusione…ma partirei da due aggettivi: testardo e maturo. Non posso far altro che chiederti i suoi pregi e difetti!

“Di lui amo la sua positività, in qualsiasi ambito, è una persona solare e ama la compagnia. È premuroso e molto educato…standing ovation per mia suocera! Difetti? È un gran testardo, te lo avevo anticipato. Ma d'altronde non starei con lui se non lo fosse”.

I social mi suggeriscono che siete anche già sposati…vista la testardaggine, ti ha convinta lui a fare quel passo?

“Diciamo di si! Loris ama farmi sorprese e aveva pensato a una serata particolare tutta per noi, ma qualche giorno prima di questa, in vista della partenza per il ritiro di fine luglio, eravamo soli a chiacchierare, nulla di organizzato, e lui all'improvviso si è allontanato per ritornare poi con una scatolina piccola e blu: e niente, ti lascio immaginare la mia espressione! Ho apprezzato la spontaneità nel gesto fatto nel momento più giusto, perché lo era, anziché la solita cena a lume di candela con sviolinata”.

A proposito di sorprese, qual è il regalo più bello che ti ha fatto?

“Di regali un'infinità, diciamo che la generosità è un'altra delle sue qualità, ma il regalo più grande che potesse farmi è nostro figlio, è lui il diamante più prezioso”.

Sarei arrivata anche a questa domanda, perché i social mi avevano pure suggerito la presenza di un piccolo Palazzo in famiglia…

“Sì, c’è anche il piccolo Palazzo. Quando gli ho detto che ero incinta era emozionatissimo e allo stesso tempo spaventato: il suo primo commento quando vide il test di gravidanza fu che non sapeva nemmeno si scrivesse tutt'attaccato "incinta”! (ridiamo, ndr) Adesso Nathan ha quasi tre anni ed è nel vero senso della parola il nostro capolavoro: è arrivato come un uragano per trasformarci radicalmente la vita. Ha appena iniziato la scuola materna, non ha prezzo vederlo crescere così sereno e sorridente. È un bambino molto dolce e gli assomiglia tanto. Anche sul calcio…per ora tifa per il Monza!”. 

Non posso quindi trattenermi dal farti io una fatidica domanda: che tipo di padre è Loris?

“Loris è un padre molto presente e paziente, infatti Nathan ama giocare con lui e soffre molto la sua mancanza quando è fuori per lavoro. È il papà che tutti i bimbi vorrebbero, divertente, attento, disponibile. È il papà che torna stanco dagli allenamenti, ma portare il piccolo al parco e rincorrerlo non gli pesa affatto”.

Italia girata in lungo e largo da tuo marito: sono per te un problema tutti gli spostamenti?

“Tasto dolente. Ti dico di no, ma argomento davvero delicato. Negli ultimi 5 anni, da quando stiamo assieme, non si è mai allontanato così tanto, è la prima trasferta insieme questa a Monza, all'inizio un pò sofferta sono sincera. Sono molto legata alla mia famiglia, come alla sua, e così agli amici, ma io amo mio marito e sono dell'opinione che vivere la vita di coppia quotidianamente sia importante, come permettergli di veder crescere nostro figlio e vivere ogni suo progresso. Per questo non ci ho pensato molto quando ho scelto di mollare tutto e di seguirlo, anche in capo al mondo. Non ti nego che non sia stato facile il trasferimento in una nuova città, meravigliosa ma sconosciuta, con un bimbo di un anno, né che abbia nostalgia del mio amato sud, del mio lavoro e della famiglia, ma quest'ultima fortunatamente cerca di essere presente il più possibile. L'aeroporto è a due passi”.

Pensi quindi che il calcio abbia influenzato la vostra vita di coppia?

“Se parliamo di vita quotidiana, ovviamente sì. Tutto ruota intorno al suo lavoro, persino la scelta della data del matrimonio! I sabato sera in ritiro a casa, i pranzi della domenica in solitaria, il lunedì il giorno più bello della settimana, qualsiasi cosa organizzata all'ultimo momento. È uno stile di vita il nostro! (ride, ndr)”.

Ma a te piace questo sport?

“Ho iniziato a guardare le sue partite quando era nel Foggia: diciamo che lo “Zaccheria” è stata una cornice perfetta per farmi avvicinare a questo suo mondo. Adesso sì, il calcio mi piace molto e sono anche molto critica con lui”.

Perfetto, potremmo arruolarti per i nostri “top&flop”…anche se forse mi sentirei in colpa nei confronti di Loris! (ridiamo a crepapelle, ndr) Nonostante questo…ti dedica pure i gol?

“Certo! Tante le reti, quante le dediche! Ha un tatuaggio sull'avambraccio, il profilo stilizzato di una donna con un bambino: lo bacia a ogni gol, è quella la sua dedica”.

E allora è proprio bravo…ora devo massacrare un po’ te: mi spieghi la regola del fuorigioco???

“È fuorigioco quando al momento del passaggio della palla, colui che la riceve si trova oltre gli avversari, tranne il portiere. Giusto???”.

Ok, hai vinto tu! (ridiamo di nuovo, ndr) Altra cosa: quale è stato il momento calcisticamente più bello per lui?

“Assolutamente il primo anno nel Monza, la stagione 2015/16. Ha conosciuto e ha potuto confrontarsi con una nuova realtà diversa da quelle vissute in precedenza, e io ho letto nei suoi occhi la voglia e la determinazione di esserne all'altezza”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Ne approfitto. Sono orgogliosa in primis della persona che è, della passione che mette nel suo lavoro e in tutto quello in cui crede. La mia/nostra valigia è sempre pronta per seguirlo ovunque. Siamo con te papino, ti amiamo tanto! E grazie a te Claudia”.

Loris Palazzo con la moglie Titti e il piccolo Nathan © foto di TLP
Un selfie per la famiglia Palazzo al completo © foto di TLP
Una giornata in piscina per la famiglia Palazzo © foto di TLP
Un bacio in spiaggia per Loris Palazzo alla moglia Titti © foto di TLP
Un bel primo piano di Loris Palazzo con la moglie Titti © foto di TLP
Ancora un bacio per Loris Palazzo alla moglie Titti © foto di TLP
Che eleganza per la famiglia Palazzo al completo © foto di TLP
Un'immagine dal matrimonio di Loris Palazzo con la moglie Titti © foto di TLP
Loris Palazzo rincorre teneramente il piccolo Nathan © foto di TLP