Matteo Cincilla ❤ Federica Brasca

La rubrica di TLP, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
18.08.2017 23:00 di Claudia MARRONE  articolo letto 4575 volte
Matteo Cincilla ❤ Federica Brasca

Matteo Cincilla, promettente estremo difensore classe ’94 attualmente in forza al Renate, dove da tempo sta crescendo in maniera esponenziale e sta raggiungendo grandi traguardi come quello della passata stagione, quando è stato uno dei maggiori protagonisti della cavalcata delle pantere verso i play off. Ma i campi di calcio non gli hanno regalato solo gioie professionali, ma anche l’amore, perché proprio tra gli spalti ha conosciuto la fidanzata, la bella Federica Brasca, che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Federica, com’è nata la storia d’amore tra te e Matteo?

“Era settembre 2009, e, ironia della sorte, eravamo a vedere una partita di calcio, un torneo che disputano ogni anno a Cinisello Balsamo, nel milanese: lui era con i suoi amici e io con mio fratello, ma seduta vicino al gruppo di Matteo, che non avevo mai visto prima nonostante si abitasse nella stessa città. Devo ammettere che il primo passo è stato suo: il giorno dopo la partita mi scrisse su Facebook e iniziammo a uscire. A pensarci adesso eravamo piccolissimi, io avevo 15 anni e lui 16!”.

Con il torneo di calcio te la sei giocata subito! Fosse anche che non ti piace questo sport...è con il calcio che l'hai conosciuto, te lo devi far piacere per forza!

“Tu ci scherzi, ma è così…me lo faccio piacere per forza! (ridiamo, ndr) Ho pure due fratelli maschi che giocano…”.

Una vita nel pallone…

“Si, più o meno…ma ammetto subito che quando Matteo è in trasferta io ne approfitto per uscire con le amiche, lo seguo solo quando è in casa”.

Candida ammissione, ti rende onore! (ridiamo di nuovo, ndr) Per altro, hai pure la “condanna” di stare con un portiere, che non segna mai. Altri tipi di dediche???

“Nessuna, mai…le volte che sono andata a vederlo niente dedica. E non c’è stata neppure l’occasione neanche per vederlo parare un rigore…sono proprio sfortunata!”.

Avrà compensato con i regali, però…

“Posso dire che, anche se ci sono voluti anni e anni per indirizzarlo nella retta via, con i regali ha effettivamente compensato la totale assenze di dediche. Un punto a suo favore”. 

Anche perché, in caso contrario, avrebbe avuto un flop stagionale di punizione! (ridiamo, ndr). Quello più bello che ti ha fatto?

“E’ stato il più recente, un bel viaggetto a Venezia, dove siamo stati per le vacanze di Pasqua. Era in realtà il regalo di Natale, ma non è stato semplice conciliare tutti i nostri impegni, quindi abbiamo slittato la partenza di qualche mese: ma è stato comunque bellissimo”.

Ma tra gli impegni reciproci…avete già iniziato a pensare anche al futuro?

“Per ora matrimonio o convivenza non sono nei piani, io mi laureo a novembre in infermieristica e Milano è la città che potrebbe offrirmi di più, quindi lasciarla, qualora Matteo in futuro dovesse cambiare squadra non sarà facilissimo. Ma è chiaro che sarà una cosa che valuteremo quando e se capiterà, anche se comunque, se si dovesse spostare per un pò di anni in una squadra fissa prenderò in considerazione di cercare lavoro anche nella città dove lui sarà: però, se non dovessi trovare il posto di lavoro nell'area in cui vorrei operare, non credo di spostarmi. Amo quello che faccio, e in questi tempi è dura, soprattutto negli ospedali pubblici, arrivare a lavorare dove si desidera: e se c’è questa possibilità non ce la dobbiamo far sfuggire”.

Parlando di carriera, qual’è stato il momento più bello di quella di Matteo?

“Dovrei chiederglielo! (ridiamo ancora, ndr) A parte tutto, penso sia stato quando giocava all'Inter che era andato in panchina con la prima squadra per alcune partite: vederlo riscaldare a “San Siro”, in un tempio del calcio, non sembrava vero”.

Rimaniamo ancora sul calcio. Visto che stai con un portiere e la regola del fuorigioco stona, mi sai dire cosa è la mano di richiamo?

“A essere sincera non lo so…che imbarazzo, colpa di Matteo che non me lo ha mai spiegato, e stasera mi sentirà! (ridiamo a crepapelle, ndr) In compenso so cosa è il fuorigioco…”.

Prego, spiegalo! Sono perfida, lo so…

“E’ fuorigioco quando un giocatore si trova nella metà campo avversaria ed è l’ultimo giocatore della propria squadra ma rimane oltre la linea avversaria. Insomma, intendo al momento del passaggio del pallone da parte di un suo compagno…mi sono espressa male, ma giuro che la so, e so pure riconoscerlo in campo, senza problemi!”.

Esame superato…e adesso sfogati pure: pregi e difetti di Matteo!

“Allora… partiamo dai pregi: pensa sempre positivo, è sempre solare e mai di cattivo umore. Ma in compenso, in certe occasioni e periodi ha poca iniziativa e non è per niente romantico, qua una bella tirata di orecchie se la merita proprio!”.

Ultima domanda: c’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Gli auguro di realizzare il suo più grande sogno, è un ragazzo buono e che si impegna davvero tanto, se lo merita, e spero che questo possa accadere presto”.

Matteo Cincilla con la fidanzata Federica © foto di TLP
Un bel primo piano di Matteo Cincilla con la fidanzata Federica © foto di TLP
Quanti sorrisi per Matteo Cincilla e la fidanzata Federica © foto di TLP
Sempre pi? belli e innamorati Matteo Cincilla e la fidanzata Federica © foto di TLP