Matteo Gentili ❤ Paola Di Benedetto

La rubrica di TLP, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
09.06.2017 23:00 di Claudia MARRONE  articolo letto 25276 volte
Matteo Gentili ❤ Paola Di Benedetto

Matteo Gentili, difensore classe 1989 attualmente in forza alla Carrarese, squadra con la quale ha da poco ottenuto la salvezza dopo una stagione non semplice. Annata emotivamente tosta, per il ragazzo, che rientrava in campo dopo un lungo infortunio, con una missione non semplice che però è riuscito a centrare, non solo grazie al grande lavoro fatto con la squadra, ma anche al supporto morale della fidanzata Paola Di Benedetto, splendida modella ed ex volto del programma tv Ciao Darwin dove ha interpretato il ruolo di Madre Natura. Ed è proprio lei che ai lettori di TuttoLegaPro.com racconta la loro storia d’amore.

Stagione finita, salvezza arrivata: ma quanta sofferenza! Paola, come sono stati questi ultimi mesi vicino a Matteo?

“Retrocessione scampata, per fortuna! Sono stati dei mesi impegnativi sotto l'aspetto professionale, Matteo ci ha messo anima e cuore da quando é arrivato a Carrara e quindi ci teneva molto che le cose finissero per il meglio!”.

Con lui però è un po’ che condividi la vita, raccontaci: come e quando vi siete conosciuti?

“Si, ormai sono più di tre anni che stiamo insieme. Ci siamo conosciuti tre anni e mezzo fa a Vicenza, la mia città, dove lui era per giocare: una sera in un locale ci siamo visti e poi la cosa é proseguita tramite social, fino ad arrivare al fidanzamento”.

Già che ci siamo…svelaci anche gli eventuali progetti futuri!

“Viviamo molto alla giornata, facciamo quel che ci va di fare, sempre nei limiti del possibile ovviamente. Progetti ce ne sono, tipo quello di continuare a goderci la vita insieme, poi quel che sarà…sarà”.

Tu l’Italia l’hai girata un po’ anche per il tuo lavoro di modella, quindi agli spostamenti sei abituata, ma com’è il dover seguire molto più in lungo e in largo per tutta la penisola un ragazzo che fa il calciatore?

“Hai detto bene, ci sono già abituata quindi non é che mi pesi molto! Anzi, sono diventata bravissima a preparare le valigie in poco tempo, ormai è un’arte, e comunque sia il mio che quello di Matteo sono lavori che permettono di visitare tanti posti diversi, e questo mi piace”.

A proposito del tuo lavoro: è ancora così difficile dover combattere contro i pregiudizi di chi ancora storce il naso sul binomio “calciatore-soubrette”?

“Purtroppo di pregiudizi ce ne sono ancora tanti, ma personalmente non mi toccano. Spesso quando conosco qualcuno subito mi viene detto "e scommetto che stai con un calciatore!”, ma a parte qualche battutina non mi é stato mai detto niente di pesante”. 

Parlando invece del lavoro del tuo fidanzato: pensi che in qualche modo il calcio abbia influito sulla vostra vita di coppia?

“No, non credo. L'ho conosciuto che faceva questo mestiere, quindi sono stata sempre abituata a tutto ciò che comporta”.

A differenza della Blasi o della Satta, compagne di attaccanti, tu ti sei scelta un difensore, che proprio per natura, segna quindi poco. Ma un gol lo ha fatto, proprio a Carrara: te lo ha dedicato, vero???

“Credo che da quando stiamo assieme non mi abbia mai dedicato nessuno gol, quindi neanche l'ultimo siglato con la Carrarese! E non scherzo! Pazienza, sopravviverò!” (ride, ndr).

Sono sicura che avrà compensato con i regali. Qual è il più bello che ti ha fatto?

“Fra tutti quelli che mi ha fatto, perché me ne ha fatti, quello che mi è piaciuto di più è stato l'anello che mi ha regalato dopo il primo anno assieme! Ancora lo porto, ci sono molto affezionata”.

Rimanendo sempre un po’ sul personale, devi adesso svelarci i pregi e difetti di Matteo come uomo!

“Sicuramente Matteo è una persona buona, umile e gentile sempre con tutti. Per quanto riguarda i difetti me ne viene in mente uno che basta da solo: orgoglioso da far schifo! Se ci litighi, non ti aspettare che ti venga a cercare perché non succederà mai! E ci tengo a sottolineare il mai!”.

Perfetto, direi che adesso Matteo lo abbiamo massacrato abbastanza, punzecchiamo adesso te. Domanda secca: la regola del fuorigioco???

“Chiedo l'aiuto da casa perché so il concetto ma non come esprimerlo a parole” (ridiamo, ndr).

Mh, aiuto accordato…

“Matteo mi ha detto così: in poche parole è fuorigioco quando un giocatore a cui viene passata la palla da un proprio compagno di squadra si trova oltre la linea dell'ultimo difensore della squadra avversaria. Se non è giusto, prendetevela con lui!” (ridiamo di nuovo, a crepapelle, ndr).

Abbiamo la prova che Matteo conosce bene la regola! Ma a te il calcio piace?

“Si, il calcio mi piace, a Vicenza in una rete locale ho anche condotto un programma calcistico: trattavamo soprattutto il Vicenza Calcio, ma in generale tutto il campionato di Serie B”.

Andiamo più nel dettaglio della sua carriera: qual è stato il momento più bello che ha vissuto il tuo fidanzato a livello professionale?

“Da quando gioca a calcio immagino che quello più bello risalga a pochi mesi fa. Dopo il lungo periodo che ha avuto di riabilitazione al ginocchio, che non dava accenni a migliorare, penso che rimettere i piedi in campo dopo un anno e mezzo sia stata una cosa meravigliosa. Trovare poi una squadra che gli ha dato fiducia sin da subito, concedendogli la possibilità di rimettersi in gioco, abbia contribuito molto alla sua ripresa. Fra l'altro ho avuto modo anche io di conoscere i compagni di squadra, lo staff e la società e sono veramente tutte persone fantastiche”.

C’è qualcosa in particolare che vuoi dirgli tramite questa intervista?

“Voglio solo dirgli che qualunque cosa decida di fare nella vita avrà sempre una persona su cui contare per qualsiasi cosa”.

Un momento di relax per Matteo Gentili e la fidanzata Paola © foto di TLP
Un bel primo piano di Matteo Gentili con la fidanzata Paola © foto di TLP
Una simpatica immagine di Matteo Gentili e della fidanzata Paola © foto di TLP