CATANIA TORNA A SORRIDERE FUORI CASA, MA LA VERA PARTITA SI GIOCA SUL FUTURO DEL CLUB. PROMOSSI E BOCCIATI DELLA 17^ GIORNATA

Gli etnei vincono ma aspettano le mosse di Follieri: noi aspettiamo sulla riva del fiume.
02.12.2019 01:30 di Ivan Cardia Twitter:    Vedi letture
CATANIA TORNA A SORRIDERE FUORI CASA, MA LA VERA PARTITA SI GIOCA SUL FUTURO DEL CLUB. PROMOSSI E BOCCIATI DELLA 17^ GIORNATA

Cristiano Lucarelli, senza salti in avanti clamorosi, ha davvero cambiato qualcosa in casa Catania. Il ritorno alla vittoria esterna è un altro piccolo passo verso una stagione con qualche speranza in più rispetto a quanto visto finora. Una stagione “normale”, per gli etnei, vorrebbe dire competere per andare in Serie B: difficile, il treno pare partito e non prevedere viaggi di ritorno. Però almeno da qui in fondo la speranza, appunto, per i tifosi, è quella di vedere qualcosa di meglio. Piccolo inciso: di meglio, di molto meglio c’è da vedere a livello di ambiente. Niente, se non condannare, si può scrivere per commentare l’ignobile aggressione a Lo Monaco.

La vera partita sul futuro dei siciliani, però, si gioca fuori da un campo di calcio. Lo diciamo senza mezzi termini: non crediamo molto al lieto fine della trattativa con Follieri. Lasciamo perdere i trascorsi USA, nel bene e nel male: il fatto che, negli ultimi anni, sia stato accostato a Genoa, Palermo e Foggia, senza poi riuscire a chiudere per nessuno di questi club, non depone certo in favore di un’eventuale fumata bianca. Però staremo a vedere, non abbiamo elementi per dire che l’affare non si farà, ma neanche per pensare il contrario. Resta un dubbio: il Catania è per il quinto anno consecutivo in Serie C. Ammesso e non concesso che le cifre circolate siano vere, in che mondo sarebbe sostenibile un club di terza serie con quasi 30 milioni di euro di debiti?

Andiamo al campo, solita versione ridotta per i promossi e i bocciati, per così dire, dell’ultima giornata di campionato. Del Catania abbiamo già parlato in lungo e in largo, comunque chapeau per il successo di Rieti. La palma della migliore nel girone del sud va ovviamente alla Vibonese perché sette gol sono pur sempre sette gol, signori. Inutile andare oltre con i complimenti alla Reggina. I calabresi scappano anche se gli altri inseguono. Male, qui, la Virtus Francavilla, male soprattutto la Casertana che viene strapazzata in casa dalla Paganese. Buona la prima per Mignani a Modena (promosso), il SudTirol (bocciato) stecca in casa e si complica la vita in un raggruppamento che sarà complicatissimo fino alla fine. La Fermana (promossa) in un colpo solo si tira fuori dalla zona rossa della classifica, la Triestina (bocciata) fa un passo avanti e due indietro. Il Monza promosso, sempre promosso, unico promosso di un girone che non ha più storia e difficilmente porterà squadre competitive ai playoff.