IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - CARPI PROMOSSA COME MIGLIOR SECONDA, BARI E REGGIANA GUIDANO IL FRONTE DEL NO

10.05.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - CARPI PROMOSSA COME MIGLIOR SECONDA, BARI E REGGIANA GUIDANO IL FRONTE DEL NO

Monza, Vicenza, Reggina e Carpi in Serie B. Dunque, niente sorteggio o playoff per decretare la quarta squadra promossa dalla C. Questo ha deliberato l'assemblea di giovedì, in attesa della ratifica da parte del consiglio federale. Se la promozione delle tre capolista ha messo tutti d'accordo, altrettanto non si può dire per quella degli emiliani indicata quale miglior seconda dei tre gironi sulla base di un criterio oggettivo come quello della media punti contestato soprattutto da Bari e Reggiana che vedono nei playoff la soluzione più giusta.

Il presidente dei pugliesi Luigi De Laurentiis ha fatto sentire la sua voce: "Alla luce di quanto emerso dall’odierna Assemblea di Lega Pro, con particolare riferimento alla proposta da porre all’attenzione del Consiglio Federale per l’individuazione della quarta promossa in Serie B, ritengo inaccettabile il criterio suggerito della media punti. Questo sarebbe un criterio valutabile esclusivamente nel caso tutte avessero disputato lo stesso numero di incontri, ma ricordiamo che il Carpi, terza in classifica nel Girone B, ha giocato addirittura 4 gare in meno rispetto alle nostre 30. Noi e molte altre società, come è apparso evidente durante l’Assemblea odierna, siamo pronti a giocarci la promozione in Serie B attraverso i playoff, appena sarà possibile giocarli e nelle modalità che verranno indicate dagli organi competenti. L’SSC Bari, sia chiaro, è pronta a difendere le proprie ragioni e i propri diritti in tutte le sedi opportune".

Sulla stessa lunghezza d'onda il club granata: "La società Reggio Audace si conferma determinata a voler conquistare con lealtà e merito sportivo la Serie B attraverso i play off e il calcio giocato, seguendo tempistiche e modalità che saranno rese note dagli organi competenti. La società si dichiara comunque pronta a far valere i proprio diritti in tutte le sedi giudiziarie, federali ed ordinarie, nel caso in cui non sia ritenuto possibile il ritorno in campo".

A Bari e Reggiana si sono accodate anche Carrarese, Padova e Ternana. In cinque sul piede di guerra. Un fronte compatto del no che non ne vuol sapere di accettare passivamente la situazione ed è pronto a dare battaglia per far valere le proprie ragioni.