IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - DANIELE MANNINI E IL PONTEDERA: UN ADDIO CHE FA RUMORE

19.01.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - DANIELE MANNINI E IL PONTEDERA: UN ADDIO CHE FA RUMORE

Il caso scoppia dopo la fine di Pontedera-Renate, scontro diretto vinto dai granata, quando in sala stampa si presenta Daniele Mannini che interpellato sul sorprendente cammino della formazione toscana, seconda in classifica dopo venti giornate con sei punti di vantaggio sul terzo posto dietro soltanto all'inarrivabile Monza risponde in maniera piccata: "Sono stato abituato a pesare molto le parole, non voglio sentir parlare di obiettivi. Per raggiungerli bisogna investire, da quando ci sono io il principale obiettivo è sempre stato la salvezza, sembra che questo sia cambiato. Io e Caponi siamo in scadenza, ci vuole un messaggio chiaro verso di noi. Oltre il mantenimento della categoria e valorizzazione dei giovani non voglio parlare, se poi cambiano le cose dovessero cambiare a quel punto si può parlare di altre cose. Sono la persona più felice del mondo se riusciamo a fare qualcosa di più, io però non sono abituato a promettere. Penso che se si vuol programmare ci si mette al tavolino pensiamo anche al prossimo anno, altrimenti sappiamo quanto è difficile il girone di ritorno, mi aspetto un segnale, se non c'è si continua così ma l'obiettivo di partenza è stato raggiunto. Se non arriva uno può pensare che la società non può o non vuole. Se non ci sono accordi con il club posso prendere qualunque decisione come un professionista, vedendo il campionato che stiamo facendo ci si poteva aspettare un passo di un certo tipo. Ogni calciatore ha una storia personale, avendo delle responsabilità ma anche dei momenti in cui le cose vanno nel migliore dei modi si possono fare alcune scelte di un certo tipo".

Dichiarazioni forti alle quali è seguita la pronta replica del Dg Giovannini che a microfoni di TuttoMercatoWeb.com ha fatto chiarezza sulla linea seguita dalla società: "La questione è molto più semplice di quanto sembri: Daniele ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2020 ed evidentemente si attende, a metà stagione, una proposta di rinnovo che la società, al momento, non ha ancora avuto modo di valutare. Lo farà, come ogni anno, a tempo debito, leggasi aprile-maggio, quando sarà il momento di pianificare la prossima stagione e compiere le prime scelte per l’allestimento del nuovo organico. A quanto pare, ciò che interessa è la propria posizione individuale e il rinnovo del contratto per le prossime stagioni, aspetti, questi, completamente distinti da questo campionato e dagli obiettivi sportivi raggiunti e da raggiungere. Dispiace francamente che Daniele confonda i due ambiti, individuale e di squadra, posto che obiettivo di qualunque calciatore professionista che veste una divisa dovrebbe essere quello di onorarla al massimo delle proprie possibilità in ogni allenamento e in ogni partita, cercando di vincerle tutte: condizionare il raggiungimento di obiettivi più nobili della salvezza, cui peraltro legittimamente aspiriamo, alla propria posizione individuale, oppure alludere alle difficoltà che potremo affrontare nel girone di ritorno se non ‘pensiamo anche al prossimo anno’, non rende giustizia a un giocatore che, anche con il Renate, ha fornito la prestazione di qualità che la società si aspetta. In ogni caso, il Pontedera, per politica societaria, non trattiene a forza giocatori scontenti o poco sereni, per cui, pur soddisfattissimi del rendimento sul campo di Daniele fino a oggi, non esiteremo ad accontentarlo qualora proponesse soluzioni professionali per lui più stimolanti e appaganti. Lui e Caponi in scadenza? Per quanto mi risulta il rapporto con Andrea è saldo, anzi saldissimo, e con lui come con Daniele non esiteremo a trovare una soluzione di soddisfazione reciproca".

Che la situazione fosse ormai insostenibile però lo si era capito e l'unica via di uscita a questo punto era rappresentata dall'interruzione anticipata di un rapporto nato un anno e mezzo fa ma mai realmente decollato nonostante l'ottimo rendimento sul campo del calciatore. Forse una presenza fin troppo ingombrante per una realtà tranquilla come quella del Pontedera. Dove il gruppo ed il rispetto vengono prima del singolo. E così mercoledì è arrivata la separazione ufficiale tra le parti attraverso una nota diffusa dal club.

"La società U.S Città di Pontedera e il calciatore Daniele Mannini comunicano di aver maturato di comune accordo la decisione di interrompere il loro rapporto di collaborazione professionale. Ciò in virtù delle divergenze di vedute sul progetto sportivo e sulle reciproche aspettative future.
Nella giornata di venerdì sarà formalizzata la risoluzione del rapporto. La società e Daniele, con il rispetto e l’amicizia che ne ha contraddistinto il rapporto in queste ultime due stagioni sportive, si augurano reciprocamente le migliori fortune per il futuro prossimo".