IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - SERIE C D'ÉLITE E SEMIPROFESSIONISMO, LA PAZZA IDEA DI GRAVINA

05.04.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - SERIE C D'ÉLITE E SEMIPROFESSIONISMO, LA PAZZA IDEA DI GRAVINA

Gabriele Gravina conosce meglio di molti altri la realtà della Serie C, essendone stato il numero uno fino all'ottobre del 2018, prima di essere eletto come capo della FIGC. Un nuovo format del campionato non più a 60 squadre, ma a 20, con l'introduzione del semiprofessionismo è un' idea che lo stuzzica da tempo, a suo dire non più rinviabile: "La Serie C a tre livelli non va più bene. Bisogna tornare a un’eccellenza di Serie C di 20 squadre e poi 40 di un’altra serie semi-professionistica. Per individuare le squadre che devono far parte di una C d’Elite basta seguire la classifica, ci sono società che arrivano prima delle altre. Queste decisioni dipendono dalla Lega Pro, il presidente Ghirelli già conosce questa proposta ed è favorevole, ma dipende dalle società”.

Il presidente della Lega Pro ha però precisato come in questo momento la priorità è quella di salvare i club con l'acqua alla gola per le conseguenze della crisi economica, causata emergenza sanitaria in corso: "Credo che Gabriele Gravina faccia bene a spingere per le riforme - ha detto - noi adesso stiamo lavorando per mettere in galleggiamento le società di Serie C che rischiano in maniera drammatica: se l'azienda del patron va in crisi, quest'ultimo pensa prima all'azienda che al club. Noi siamo concentrati su due questioni: la prima è il tamponare la crisi, con lo spostamento di tasse e contributi e la ricerca di fondi; la seconda è essere attenti all'umore delle persone che oggi soffrono".

Ed in effetti il quadro che emerge dall'assemblea di Lega tenutasi venerdì in video conferenza è abbastanza nitido. La quasi totalità dei club spinge per la conclusione anticipata del campionato e ha chiesto a Ghirelli di farsi portavoce di questa esigenza. Lo sblocco delle fideiussioni e la rinegoziazione degli stipendi sono le soluzioni individuate per garantire una boccata d'ossigeno alle casse societarie in vista di una eventuale ripartenza che però al momento resta avvolta nella massima incertezza. E così la Serie C d'Élite caldeggiata da Gravina rischia di restare un progetto ambizioso, di difficile realizzazione.