LA JUVE STABIA CADE E SI RIAPRE IL GIRONE C. NEL B MONDAY NIGHT DECISIVO. CUNEO-LUCCHESE, QUANTE SQUADRE PERDERA' IL GIRONE A MERCOLEDÌ?

Nato a Firenze nell'anno del Mundial spagnolo. Giornalista di TuttoMercatoWeb.com, direttore di TuttoC.com
18.03.2019 00:00 di Luca Bargellini Twitter:    Vedi letture
LA JUVE STABIA CADE E SI RIAPRE IL GIRONE C. NEL B MONDAY NIGHT DECISIVO. CUNEO-LUCCHESE, QUANTE SQUADRE PERDERA' IL GIRONE A MERCOLEDÌ?

E’ senza dubbio il risultato di Catania, con la prima sconfitta stagionale della Juve Stabia, quello più importante dell’intera giornata di Serie C. Dopo ventotto risultati utili consecutivi le Vespe di Fabio Caserta si fermano di fronte ad un Catania che con una prestazione di cuore e voglia di vincere porta a casa tre punti fondamentali per rimanere fino alla fine in corsa per le primissime posizioni.

VESPE SCHIACCIATE - Per quanto riguarda i campani, però, la prima sconfitta stagionale ha una doppia lettura. Se uno stop in 29 giornate non è certo un dramma, non bisogna al tempo stesso dimenticare il complesso dei numeri dei gialloblu nell’ultimo periodo. Nelle ultime 15 giornate, infatti, la Juve Stabia si è fatta mangiare sei punti dal Trapani di Vincenzo Italiano, unica vera rivale per la promozione diretta. Un andamento inferiore rispetto alla primissima parte di stagione che adesso tiene in siciliani (che sciupano un’occasione d’oro contro una Virtus Francavilla ottima ma tutt’altro che irresistibile) a due sole lunghezze di distanza, anche se con una gara in più già in archivio.
Giusto dunque attendersi un finale di stagione ben lontano dalla tranquillità. Perché, è vero, la Juve Stabia finora è sempre stata in testa, ma niente è ancora definito. I numeri dicono esattamente il contrario. E le sorprese in Serie C (vedi alla voce Alessandria di due anni fa) sono sempre dietro l’angolo.

RAMARRI VOLANTI - Dove invece non sembra esserci il rischio di ribaltoni è nel Girone B. Il Pordenone, primo con sette punti di vantaggio sulla Triestina, giocherà questa sera contro il Monza in un match assolutamente non scritto, ma la formazione di Attilio Tesser rimane l’unica a dare la sensazione che niente sia nelle mani degli altri e ogni frammento di destino sia nelle sue mani. Così la bellissima vittoria della Triestina contro un Vicenza Virtus senza mordente e sempre più relegato nelle posizioni di confine della zona playoff appare come un notevole esercizio di stile degli alabardati e nulla più. Se i Ramarri dovessero portare a casa tre punti contro gli uomini di Brocchi la corsa alla Serie B diretta potrebbe dirsi già chiusa. Nota a margine sul Girone B per la Ternana: una vittoria nelle ultime quindici giornate è un qualcosa di inaccettabile per una realtà come quella delle Fere. E la zona playout adesso è lontana appena tre punti.

MARTEDì GALEOTTO - Nel Girone A, invece, per la corsa alla B molto si dipenderà martedì in uno dei tantissimi recuperi che riguardano la Virtus Entella. La formazione di Roberto Boscaglia andrà a far visita alla Pro Vercelli di Grieco, oggi quarta in classifica. Un successo delle Bianche Casacche le rimetterebbe in corsa per la promozione diretta, tanto invece ai liguri una bella botta a livello psicologico, con la seconda sconfitta in quattro giornate. Se invece i tre punti dovessero finire nel registro dei Diavoli Neri il vantaggio sul Piacenza secondo salirebbe a cinque punti e con una gara ancora da recuperare. Una sentenza. Uno spartiacque. Sarà, invece, interessante fino alla fine la lotta nella zona playoff. Robur Siena, Pro Vercelli, Arezzo, Carrarese e Pisa sono in due punti e ognuna con qualità diverse non sembra intenzionata a mollare. Specie il Pisa che nelle ultime dieci giornate non ha mai perso e che ha fatto più punti anche della stessa Virtus Entella. Non male davvero.

DENTRO O FUORI? - Durante la prossima settimana, poi, si giocherà un’altra gara importante. Una gara nelle stanze del palazzo del calcio. Il 20 marzo a mezzanotte scadrà, infatti, il termine ultimo per il pagamento da parte di Cuneo e Lucchese della multa da 350mila euro comminata dalla Giustizia Sportiva per la mancata sostituzione della fideiussione FinWorld. Chi non dovesse saldare tale spettanza avrà di fronte un solo scenario: quello dell’estromissione. Per questo motivo le ore che ci avvicinano a tale deadline si preannunciano calde, intense, prive di certezze e ricche di ansia. Soprattutto per le due piazze. Dalla Lega Pro non trapela nulla al momento. Solo la volontà di far rispettare i regolamenti fino alla fine. Ed è già una buona cosa.