INTERVISTA TC - Ag. Caccavallo: "A Carrara si è mentalizzato, ha estimatori"

20.04.2019 06:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
© foto di Gianni Barbieri
INTERVISTA TC - Ag. Caccavallo: "A Carrara si è mentalizzato, ha estimatori"

Tra gli elementi di spicco della Carrarese, c'è un ritrovato Giuseppe Caccavallo che, messo alle spalle un periodo di stop forzato a causa di un infortunio, potrà essere una in freccia in più nell'arco di mister Baldini per i playoff ormai imminenti.
Del calciatore e del momento che sta vivendo, ai microfoni di TuttoC.com, ne ha parlato il suo agente Francesco Iovino.

Un infortunio messo ormai alle spalle, Caccavallo pronto per i playoff: soddisfatto della stagione del suo assistito?
“Purtroppo l'infortunio patito da Giuseppe è andato oltre i tempi previsti, e chiaramente ha condizionato un po' la stagione, ma penso proprio ci si possa ritenere soddisfatti anche per i numeri che ha sfornato: ha siglato oltre 12 reti, 13 comprensive di quelle al Pro Piacenza, e non è una prima punta, ma un esterno. Si può guardare al futuro con occhio diverso”.

L'ambiente trovato può averlo agevolato?
“Indubbiamente la guida di Baldini lo ha aiutato, il 4-2-4 lo mette maggiormente in risalto, ma anche lui ha avuto il coraggio di rimettersi in discussione, si è mentalizzato e la stagione è stata poi in crescendo. Peccato davvero solo per l'infortunio, il girone di andata è stato al top”.

Il mercato incombe e Caccavallo è sempre tra i più chiacchierati: potrebbe essere Carrara il suo futuro?
“Il ruolo che ricopre lo rende ambito da tutti, e per il futuro, anche se per ora è presto, stiamo cercando un progetto all'altezza del nome che Giuseppe, con il lavoro, si è fatto, un progetto maturo e duraturo nel tempo. Non dimentichiamo che è pur sempre un calciatore del Venezia, formazione di Serie B. Ha diversi estimatori, qualcuno ha già strizzato l’occhio e fatto qualche sondaggio, ma credo che anche la Carrarese alla fine farà il suo passo”.

A gennaio è approdato in azzurro un altro suo assistito Varone: anche per lui una rinascita.
“La storia di Varone è simile a quella di Giuseppe. Dopo la retrocessione con la Ternana si erano aperte le porte del Cosenza, ma in un organico già completo non è stato facile scalare le gerarchie. A Carrara si è però subito fatto notare, la sua duttilità ha fatto comodo alla squadra: di proprietà è ancora del Cosenza, e punta a tornare in Cadetteria, comunque più avanti saranno fatte le opportune valutazioni”.