INTERVISTA TC - AU Triestina: "Dobbiamo svoltare in casa"

02.12.2021 18:00 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - AU Triestina: "Dobbiamo svoltare in casa"
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Mauro Milanese, amministratore unico della Triestina, commenta a TuttoC.com le ultime in casa alabardata: “È un momento dove facciamo più fatica in casa che fuori. Veniamo da due vittorie in esterna e tre pareggi al Rocco”.

Perderete per un po' di tempo il centrocampista Galazzi.

“È un giovane che aveva fatto molto bene a Piacenza, arrivato qui grazie ai rapporti col Venezia. Il suo apporto stava andando oltre le previsioni, ci dispiace averlo perso nel suo momento migliore. Dopo un fallo è caduto sull'avambraccio e si è fatto male, sono cose che succedono nel calcio. Peccato che ogni volta che i nostri giocatori fanno bene gli succeda qualche incidente di gioco, ciò sicuramente non ci aiuta. Ma non possiamo lamentarci o creare alibi, la rosa è lunga e competitiva e va perciò sfruttata”.

Domenica affrontate una Pro Vercelli che ha bisogno di punti.

“Sarà una partita aperta, vogliamo vincere entrambe”.

Cosa dovete migliorare?

“Sbagliamo l'approccio nei primi minuti e nelle seconde palle, così come velocizzare il gioco e nelle conclusioni verso la porta. In trasferta abbiamo trovato la quadra, in casa invece siamo troppo discontinui nell'arco dei 90 minuti. Se non miglioriamo quest'aspetto non andiamo da nessuna parte”.

Come mai in casa non riuscite a sfondare?

“Forse in casa le cose ci sembrano più facili e non giochiamo col coltello tra i denti, pensiamo che la vittoria possa arrivare anche gestendo la partita... cosa che in C il più delle volte ti porta alla sconfitta”.

Cosa farete nel mercato di gennaio?

“Abbiamo la lista piena e Coppola, Petrella e Calvano che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Non faremo molto sul mercato. Più che nella rosa dobbiamo migliorare in approccio, pressing, circolazione della palla, tirare in porta e cattiveria agonistica. Per vincere in C bisogna correre e giocare a ritmi alti, basta abbassarlo per pareggiare o perdere una partita”.