INTERVISTA TC - Castiglia: "Ho tanta fame e voglia di tornare a giocare"

10.07.2019 18:50 di Francesco Quattrone   Vedi letture
INTERVISTA TC - Castiglia: "Ho tanta fame e voglia di tornare a giocare"

L'ex centrocampista di Triestina e Reggina, Ivan Castiglia è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per raccontare il dopo infortunio e quella voglia matta di tornare a calpestare il prato verde. Tanti i ricordi, la Serie A, ora il futuro. Infatti, il classe '88 è alla ricerca di una nuova affascinante avventura e aspetta che il telefono squilli. Qualche chiacchierata con delle squadre c'è già stata. 

Partiamo con una sua considerazione sulle neopromesse dalla C alla B. Se lo aspettava?
"Più o meno sì, hanno vinto le squadre che sulla carta erano le favorite. Nel girone A tra Piacenza ed Entella è stata una bellissima sfida che si è decisa all’ultima giornata. Bella anche la lotta tra Pordenone e Triestina, ma la vera sorpresa è stata la Juve Stabia: ha fatto un grandissimo campionato nonostante il pressing del Trapani che alla fine ha vinto i playoff. Anche il Pisa era partito male, ma poi si è ripreso e ha conquistato la B tramite gli spareggi."

L’infortunio l'ha messa fuori gioco. Ora, qual è la sua rivincita, come sta e quale è il suo obiettivo adesso? 
"L’infortunio purtroppo mi ha lasciato fuori tanto tempo, ma adesso sto bene e ho una gran voglia di ricominciare. Mi sono allenato e mi sto allenando per farmi trovare pronto. Voglio riprendermi quello che mi è stato tolto. L’obiettivo è quello di trovare un club che mi dia fiducia e dimostrare che ancora so giocare a calcio".

Ci racconti le sue due ultime esperienze, tra Triestina e Reggina. Ci sono differenze o similitudini? 
"Sono arrivato a Trieste dove mi ha voluto il mister, avevo iniziato bene poi però ho iniziato a giocare meno e, a gennaio, appena ho avuto la possibilità di tornare a Reggio, non ho potuto assolutamente rifiutare. Quale posto migliore dove ritrovare continuità se non a casa mia. Continuità che avevo ritrovato giocando dieci partite di seguito, ma poi è arrivato l ‘infortunio. Dopo 4 mesi ero già pronto, rientrato a Trieste per mettermi a disposizione del mister ma la società ha deciso di mettermi fuori rosa senza motivo, lasciandomi a casa, senza neanche potermi allenare con i miei compagni. Un atteggiamento sicuramente non professionale da parte della società".

In chiave calciomercato, ci sono stati contatti con club? 
"Il mio procuratore sta parlando con alcune società: spero che qualcuna si faccia avanti e mi dia la possibilità di rimettermi in gioco".

Perché puntare su Castiglia? 
"Perchè ha fame e gli manca da morire quel prato verde. Come ho detto prima, devo togliermi qualche sassolino dalla scarpa e riprendermi quello che mi è stato tolto ingiustamente lasciandomi fuori senza motivo".

La Serie A sfiorata con le 3 presenze alla Reggina. I suoi ricordi? Avreste voglia di ritornarci un giorno?
"Tre partite che non potrò mai dimenticare: Inter, Fiorentina e Juve, è stato bellissimo. Ma l’emozione che ho provato all’esordio a San Siro, da interista, è indescrivibile. È normale ripensarci, sarebbe un sogno poterci ritornare".