INTERVISTA TC - Crispino: "Bisceglie in crescita, pronti per tour de force"

11.10.2018 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:   articolo letto 1582 volte
© foto di Giuseppe Scialla
INTERVISTA TC - Crispino: "Bisceglie in crescita, pronti per tour de force"

È passat' 'a nuttat' a Bisceglie. Dopo la turbolenta estate che il club nerazzurro ha passato, è tornato il sereno. Sono arrivati in queste prime giornate dei bei risultati, la squadra ha conquistato sette punti e si trova al quinto posto della graduatoria, e ci sono anche novità societarie, con l'ingresso di De Francesco, nuovo presidente, e Todaro. Ma è sul campo che TuttoC.com si è concentrata con Diamante Crispino, estremo difensore degli stellati: 

Dallo 0-3 col Matera di fine agosto, con la squadra imbottita di ragazzi, all'1-0 di pochi giorni fa. Cosa è cambiato in queste settimane?
"Sicuramente all'epoca c'era un po' di dissesto generale, che poi per fortuna col passare dei giorni si è stabilizzato. È tornato mister Ginestra, si è costruito un bel gruppo e credo che ora siamo una buona squadra". 

Tu sei tra quegli elementi che hanno scelto di restare a Bisceglie. 
"Questa estate non ho ricevuto proposte concrete, solo qualche pour parler. Anche d'accordo col presidente e con la società avevo deciso di rimanere, anche perché poi la situazione si è stravolta in un momento un po' delicato del mercato. Per un ruolo come il mio, quello del portiere, non è facile avere molte proposte".

Tra l'altro non essendo tu un under, anche se sei classe '94, quindi giovane, è ancora più dura.
"Questa regola degli under/over penalizza giocatori della mia età. A ventiquattro o venticinque anni non sei né giovane né vecchio, non sei valorizzato in quanto under e non vieni considerato in base all'esperienza. Soprattutto per quanto riguarda i portieri, si punta a giovani che fanno risparmiare o guadagnare".

Torniamo al calcio giocato, ottimo inizio di campionato di Bisceglie. Te lo aspettavi?
"Diciamo che ci speravo. Siamo un'ottima squadra come detto, abbiamo un allenatore molto preparato. Chiaro che c'erano molte incognite, soprattutto per la condizione, perché abbiamo iniziato tardi ad allenarci. Speravamo di fare bene fin da subito comunque, perché conquistare punti salvezza è sempre difficile".

La squadra si è dimostrata subito compatta, merito di mister Ginestra?
"Certamente c'è anche la sua mano, e penso si veda. Non era facile, dopo una quindicina di giorni, una settimana tutti insieme, creare un gruppo unito non era facile. Per fortuna ci siamo riusciti e col passare del tempo possiamo solo migliorare".

Una settimana di fuoco in vista: Trapani, Leonzio e Rende.
"Ci aspettano tre partite una più difficile dell'altra. E come prima la trasferta a Trapani, la capolista, sarà una gara complicatissima. Poi giocheremo contro due ottime squadre come Leonzio e Rende, formate da giocatori giovani ma di qualità. Saranno tre impegni davvero tosti".

L'anno scorso il Bisceglie ha sfiorato i playoff, mancati per un solo punto. Un risultato che sarebbe bello ripetere e magari migliorare.
"Il nostro primo obiettivo, anche per quello che è successo negli scorsi mesi, è senza ombra di dubbio la salvezza. Poi se riusciremo a raggiungerla con anticipo, chiaro che punteremo a migliorare quanto fatto nella scorsa stagione. Però il traguardo che ci prefissiamo senza pensare al momento ad altro è salvarci con tranquillità, risultato mai facile in questo girone".