INTERVISTA TC - DS Paganese: "Grande soddisfazione. Avanti con Erra"

14.07.2019 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
INTERVISTA TC - DS Paganese: "Grande soddisfazione. Avanti con Erra"

Ritorno immediato in Serie C per la Paganese che, dopo la retrocessione, è stata riammessa dal Consiglio Federale della FIGC insieme a Virtus Verona e Alma Juventus Fano. Gli azzurrostellati hanno preso il posto del Bisceglie, originariamente terzo in graduatoria ma escluso per problemi all'impianto di gioco. Per parlare della riammissione e dei programmi del club per la prossima stagione, TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo del club campano, Guglielmo Accardi

Direttore, innanzitutto come avete accolto venerdì la notizia?
"Ovviamente con grande soddisfazione, anche se aspettavamo solo l'ufficialità. Eravamo consapevoli che la riammissione era possibile. Abbiamo ricevuto la notizia con grande gioia". 

C'è del rammarico per la conclusione della scorsa stagione? Nel finale la squadra ha dimostrato una crescita. 
"Direi di sì. Soprattutto negli ultimi due mesi con l'avvento di mister Erra aveva dimostrato che aveva dei valori. C'è del rammarico perché avevamo i numeri per conquistare la salvezza sul campo".

A proposito di mister Erra, conferma che sarà ancora lui l'allenatore nel prossimo campionato?
"Assolutamente sì, ripartiamo da Erra e siamo contenti di questo. E' un tecnico esperto e una persona seria, che sa ascoltare e tradurre le esigenze della società".

La squadra ovviamente in buona parte dovrà essere ricostruita, ci saranno comunque delle conferme? 
"Ad inizio settimana inizieremo a sentire qualche giocatore con il quale l'anno scorso ci siamo trovati bene. Sicuramente parleremo con Stendardo, Carotenuto ed altri, per capire se ci sono i presupposti per continuare insieme". 

Che squadra sarà?
"Noi siamo abituati a non fare mai il passo più lungo della gamba. A Pagani c'è un entusiasmo ritrovato per questa riammissione, con lo stadio rimesso a nuovo grazie alle Universiadi e all'Amministrazione Comunale che è vicina alla società. Anche in base alle risposte in termini di vicinanza della piazza e dell'imprenditoria calibrereremo il budget e gli obiettivi. Ci aspettiamo un aiuto ovviamente. Ai tifosi che ci hanno sempre seguito, in particolare ai ragazzi della curva, non possiamo che dire grazie perché anche l'anno scorso, pur avendo fatto un campionato mediocre, non hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Da loro ripartiremo ma contiamo di avere una risposta anche dal punto di vista degli abbonamenti. Tutto quello che avremo lo investiremo sulla squadra. Sappiamo che sarà un campionato difficile e che servirà un gruppo competitivo, ma sulla base di questo ritrovato entusiasmo siamo fiduciosi, ci sono le basi per fare una buona stagione".

Che campionato si aspetta? E c'è davvero un vento nuovo in Lega Pro?
"Sicuramente ci sono regole più ferree, anche se non so se saranno garanzia di salute. Il problema di questa categoria è un problema di costi generali, non solo legati alla fiscalità. Per dare linfa nuova, stabilità a questa serie, c'è bisogno di un sistema di defiscalizzazione che vada incontro alle possiblità delle società. La Serie C secondo me deve essere il campionato della provincia, dei piccoli centri, un calcio sostenibile anche dalla piccola e media imprenditoria. Altrimenti sarà sempre più selettiva e sempre più a concentrarsi in quelle piazze dove ci sono possibilità economiche ampie. Non credo debba essere questo l'obiettivo della C, piuttosto deve essere quel professionismo legato ai piccoli centri. E per riuscirci deve avere un sistema fiscale diverso. Chiaramente supportato da regole rigide in modo da garantire lo svolgimento dei campionati, che tutti partano dallo stesso livello e non si avvantaggino in maniera fraudolenta rispetto alle altre".

Come realtà la Paganese è un esempio in questo, un bel vanto essere per il quindicesimo anno di fila tra i professionisti.
"Un vanto assoluto, ma quel che più conta è che c'è un presidente in sella da tutto questo tempo e che garantisce la presenza in questa categoria. Grazie ad una gestione oculata anche come abbiamo visto a scapito della C, ma mantenendo i conti a posto, rispettando tutti gli impegni. In questi anni la Paganese non ha mai incassato un punto di penalizzazione per inadempienze, chi viene a Pagani è sempre andato via con dispiace. E' stata questa la piazza dalla quale sono partiti tanti ragazzi che ora giocano in B ed anche in A, sono arrivati giocatori che qui hanno rilanciato la loro carriera. Siamo l'esempio di un calcio sano, è una piazza dove non c'è mai stata paura di dare spazio ai giovani. Ci auguriamo di poter metterne in vetrina tanti altri. Di questo va dato merito innanzitutto al presidente Trapani, come detto. Ed in questa fase va ringraziato anche il notaio Calabrese, primo nostro tifoso e che ci ha dato un grande supporto. E per la riammissione credo vada dato il merito a tutta la società, ai consulenti fiscali, ai segretari, al persona della sede per il grande lavoro fatto in queste settimane per mettere a punto tutta la documentazione".