INTERVISTA TC - Gaburro: "Bisogna fare di tutto per non fermarsi"

12.11.2020 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Marco Gaburro
TMW/TuttoC.com
Marco Gaburro

Marco Gaburro ex allenatore del Lecco è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com trattando i temi caldi della terza serie, dando il suo giudizio sul campionato alle prese con il covid, e sull'andamento del torneo che ieri ha visto disputarsi la 10^ giornata

Mister, ha avuto offerte nell'ultimo periodo?

"Alcuni contatti ci sono stati, non sufficienti per arrivare alla chiusura con i club. La mia volontà è quella di allenare in serie C, quindi possibilità in serie D non le prendo in considerazione. Il momento è difficile, siamo in una stagione particolare dove siamo in maggioranza noi allenatori rispetto ai posti disponibili, sapevamo fosse così e ci adattiamo alla situazione".

Stiamo vivendo una stagione particolare caratterizzata dal covid, sempre più partite vengono rinviate mentre altre sono posticipate. Per lei è giusto continuare oppure sarebbe più corretto fermarsi?

"Siamo di fronte ad una pandemia mondiale, inevitabilmente anche il calcio ne è coinvolto. mi sembra che in linea di massima i protocolli attuati dalla serie C stiano reggendo, sono dispendiosi ed impegnativi ma si tratta dell'unico modo per andare avanti. Secondo me bisogna fare di tutto per non fermarsi altrimenti i danni sarebbero ingenti".

Si creano situazioni particolari come quelle del Palermo che lunedì scorso nel posticipo con il Catania aveva in panchina soltanto i portieri

"Purtroppo nessuno dispone di un olio speciale da far scomparire la pandemia, come dicevo prima se si vuol proseguire bisogna scendere a patti. Non possiamo in una situazione come quella attuale garantire allo stesso tempo sia il livello sportivo che quello organizzativo. In un momento di emergenza come questo per proseguire l'attività bisogna accettare anche questo".

Infine un parere sul campionato

Si tratta di gironi equilibrati ed interessanti, nel girone A c'è grande affollamento in testa alla graduatoria. Il fatto che Novara e Alessandria per vari motivi non abbiano ingranato inizialmente ha consentito l'inserimento di tante altre squadre in vetta. Poi c'è la Juventus Under 23 che al completo può ambire alle prime posizioni, quando gioca senza 8-9 giocatori diventa una squadra normale. Nel girone B in vetta c'è una squadra in grado di poter gestire la situazione, cioè il Padova. A mio avviso è la favorita del raggruppamento, anche se ci sono squadre valide come Triestina e Sudtirol, il fatto che è in testa è un segnale. Nel girone C c'è da vedere come si comporterà il Bari, a livello di organico ha tutte le potenzialità per primeggiare. In questo primo scorcio di torneo hanno fatto benissimo compagini come Teramo e Ternana, che lo scorso anno erano partite con progetti ambiziosi non riuscendo a rispettare le aspettative della vigilia".