INTERVISTA TC - Gaburro: "Trapani? Situazione nota e Girone C falsato"

12.10.2020 07:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
Marco Gaburro
Marco Gaburro

Mister Marco Gaburro, nella scorsa stagione sulla panchina del Lecco, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com commentando i temi caldi della terza serie, dall'esclusione del Trapani alle difficoltà del Livorno, senza dimenticare una analisi del mercato e delle squadre top e flop dei vari gironi.

Cosa pensa della situazione del Trapani?
"Dispiace vedere un forfait già a inizio stagione, ma era una situazione nota. Dovrebbe far pensare che di fronte al famoso "tutti sapevano" nessuno abbia potuto o voluto intervenire. Il girone C è falsato ma nessuno sembra lamentarsi di questo: evidentemente sta bene partecipare a un campionato dove nessuno retrocede direttamente, ma questo dal punto di vista sportivo è un autogol".

Come vede la situazione che sta vivendo il Livorno?
"Livorno rischia seriamente di fare la fine del Trapani e anche questa situazione era nota. Si spera di no, ovviamente, ma le premesse non infondono ottimismo. Anche il girone A rischia di trovarsi monco. Se le regole non sono chiare vanno cambiate, dando più poteri alla Covisoc e impedendo che le situazioni più deteriorate si iscrivano. Per il loro bene oltre che per quello del calcio. Con la passione dei tifosi non si dovrebbe scherzare".

Il campo può essere influenzato da quanto accade fuori da esso?
"Sicuramente sì. Già giocare con l'ultimo posto assegnato cambia le carte in tavola, poi c'è il discorso covid... le gare saranno influenzate dalle indisponibilità del momento ma il professionismo non deve assolutamente fermarsi. Ne va della sopravvivenza del sistema".

Secondo lei come mai ogni anno sorgono queste problematiche?
"Perché gli organi di controllo non dovrebbero solo poter vedere le carte, dovrebbero poter entrare negli studi notarili".

Per ogni girone chi si è mossa meglio e chi peggio?
"Nel girone A, nessuno lo dice ma è la Juve la vera favorita. Poi Lecco e Alessandria hanno davvero due corazzate e diranno la loro fino all'ultimo. Per me Carrarese e Novara si sono indebolite mentre il Como potrebbe essere la sorpresa. Nel B è una questione a due tra Padova e Perugia. Non conta se sono partite piano, alla lunga verranno fuori. Passo indietro del Carpi, mentre occhio al Sudtirol. Il C è il più livellato verso l'alto. Il Bari resta favorito ma prende troppi gol. Mi piace il Teramo.
Per il discorso salvezza vale lo stesso per tutti i gironi: le neopromosse hanno entusiasmo ma devono pesare la propria rosa. Spesso si sbaglia esagerando con le riconferme. Servono otto partite perché la classifica si delinei. Da quel punto in poi sarà difficile vedere ribaltoni di posizioni. Sperando che a decidere chi scende in D sia sempre il campo e non i tribunali...".