INTERVISTA TC - Monopoli, Carriero: "Così in alto non per caso"

04.12.2019 19:40 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giuseppe Scialla
INTERVISTA TC - Monopoli, Carriero: "Così in alto non per caso"

Tra i protagonisti di questa bella stagione del Monopoli c'è sicuramente Giuseppe Carriero. Il centrocampista classe '97, di proprietà del Parma - al Gabbiano in prestito con diritto di riscatto -, si è ritagliato un ruolo molto importante nello schieramento biancoverde, risultando un inamovibile leader del centrocampo. TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il giocatore di Desio: 

Partiamo dal derby vinto con il Francavilla, una reazione importante dopo la battuta d'arresto con la Cavese. 
"Sicuramente una vittoria importante che dimostra ancora quanto è forte il nostro gruppo e soprattutto che tutti i risultati ottenuti fin'ora non sono dovuti al caso, ma sono frutto del lavoro importante che c'è dietro. Sicuramente arrivare a un derby venendo da una sconfitta non era semplice perché devi dare una doppia dimostrazione: vincere il derby per la gente e poi interrompere il trend negativo. Abbiamo superato in maniera ottimale questa piccola difficoltà avuta contro la Cavese". 

Hai segnato il tuo quarto gol in campionato, un record per te. Cosa è cambiato rispetto alle scorse stagioni per avere questa incisività in zona gol? 
"Sono felice, sono alla quarta stagione in C con più consapevolezza dei miei mezzi e più esperienza. Mi aiuta molto il fatto che giochiamo un bel calcio, nel quale siamo più spesso in attacco che in difesa, creando più chance da rete". 

Il campionato si sta delineando, siete ora in quattro ad inseguire la Reggina. Gli amaranto sono davvero troppo forti o il discorso primo posto è ancora aperto?
"Sicuramente la Reggina è la più quotata per vincere il campionato, ha creato un buon distacco dalle inseguitrici. Noi ci ritroviamo lì, ripeto non per caso. Adesso cerchiamo di chiudere il girone d'andata nel migliore dei modi, poi inizierà un nuovo campionato sia per noi che per gli altri. Cercheremo di chiudere il campionato col miglior piazzamento possibile. Partita per partita vedremo in che posizione saremo e poi sarà tutto da vedere. La Reggina ovvio sta mantenendo un passo da big, la cosa non ci meraviglia. Comunque non bisogna dimenticare squadre come Catania, Teramo e Catanzaro che magari per ora stanno avendo qualche difficoltà a trovare continuità, ma si faranno trovare pronte per rientrare nel giro". 

Domenica vi attende la trasferta di Potenza contro il Picerno. Che gara ti aspetti?
"Una trasferta molto importante per noi, una gara non facile come del resto lo sono tutte, essendo questo un girone molto equilibrato. Incontreremo una squadra che gioca un buon calcio, che gioca a ritmi molto alti. Bisogna affrontarla con le giuste concentrazione e determinazione, per portare quanti più punti possibile a casa". 

Il Monopoli è da diversi anni una realtà della Serie C. Ma mai come quest'anno sembra avere tutte le carte in regola per arrivare a fare qualcosa di importante. Vi siete dati un obiettivo minimo? 
"No, non parliamo di obiettivi. Pensiamo solo di gara in gara, focalizzandoci sull'avversario di turno per affrontarlo nella maniera giusta, senza pensare a quello che potrà succedere. Sicuramente arrivare in una bella posizione, magari migliorando quello dell'anno scorso, farebbe sicuramente piacere. Il campionato però è lungo, mancano ancora venti partite e tutto può succedere. Dobbiamo restare con i piedi per terra ma non c'è neanche bisogno di dirlo, questo è un gruppo molto umile e sano. Siamo concentrati ad ottenere il miglior risultato possibile ogni domenica". 

Sei molto giovane ma hai già esperienza da vendere in Serie C. Questa può essere la stagione della tua consacrazione e per provare a lanciarti in categorie superiori? 
"E' un po' l'obiettivo di tutti migliorarsi rispetto la stagione precedente. Per un giocatore giovane come me c'è ancora tempo per affacciarsi a palcoscenici diversi, sarebbe una grande soddisfazione. Due anni fa il Parma mi ha acquistato dalla Casertana. Con un occhio guardo sempre da quella parte, essendo un loro tesserato. E il lavoro fatto a Monopoli può servire a dimostrare che i crociati hanno fatto bene a puntare su di me".