INTERVISTA TC - Oliva: "Nel calcio italiano troppa incompetenza"

11.10.2020 15:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
INTERVISTA TC - Oliva: "Nel calcio italiano troppa incompetenza"

L'ex allenatore della Pro Patria e del club lettone dello Spartaks Jurmala, Alessandro Oliva, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la situazione in Serie C dopo le prime tre giornate.

Cosa pensa della radiazione del Trapani?
"Dispiace perchè è una piazza importante che negli ultimi dieci anni ha fatto molto bene partendo dall'Eccellenza per arrivare fino alla B. Il problema è che le squadre di calcio dovrebbero essere curate prima di tutto dal punto di vista amministrativo perchè sono delle aziende, quello del Trapani non è un caso isolato, la situazione di tante società italiane è grave".

Come valuta la situazione del Livorno?
"Il Livorno è un'altra grande piazza mantenuta a lungo da Spinelli in categorie importanti con grossi investimenti. Chi ha comprato sapeva benissimo la situazione, ora sembra che ci sia grande confusione. Il problema è che al mondo del calcio si sta avvicinando sempre più gente incompetente".

I risultati che non arrivano sono la conseguenza?
"Le prestazioni sono influenzate negativamente in questi casi, purtroppo questo è un grosso problema".

Come mai si ripropongono problematiche di questo tipo?
"A tutti i livelli ci sono problemi di ordine economico. In Serie C le difficoltà sono maggiori, il momento economico è quello che è e senza magnati alle spalle è dura. Ci si riempie la bocca parlando di giovani ma poi nella realtà appena mancano i risultati saltano le persone".

Chi si è mosso meglio e peggio sul mercato nei tre gironi?
"Nel girone A il Lecco ha le potenzialità per fare il salto di categoria, se riuscirà a mantenere continuità. La Giana Erminio ha iniziato male, non è facile trovare le prime scelte partendo tardi sul mercato, lo stesso vale per il Livorno. Nel girone B il Sudtirol ha dato continuità al progetto portato avanti dalla società negli anni precedenti e sarà competitiva fino alla fine. L'Arezzo potrebbe avere qualche difficoltà. Nel girone C il Bari si è mosso nella maniera più giusta, affidandosi a un allenatore di esperienza che è abituato a vincere. Anche il Matelica si è mossa bene. Il Foggia ha cambiato tre allenatori nel giro di un mese e questo vuol dire che qualche problema c'è".