INTERVISTA TC - Potenza, Baclet: "Questo sarà l'anno del mio riscatto"

06.09.2020 19:00 di Antonino Sergi   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
INTERVISTA TC - Potenza, Baclet: "Questo sarà l'anno del mio riscatto"

Carico più che mai Allan Pierre Baclet, un anno e mezzo complicato per l'attaccante francese tra Reggio Calabria e Francavilla prima dell'offerta del Potenza. Voluto dalla coppia Caiata-Somma, l'ex Cosenza ha il desiderio di riscattarsi e far vedere che a 34 anni può ancora dire la sua come ribadito ai microfoni di TuttoC.com.

Dopo un anno e mezzo sicuramente non positivo per te, ti ritrovi a Potenza. Come è andata la trattativa?
"Ero a Reggio, stavo facendo il ritiro da fuori rosa e aspettavo una squadra di Serie C dopo l'annata disastrosa dello scorso anno. Per primo mi ha chiamato il presidente Caiata, mi ha chiamato una sera dicendomi che aveva fatto una chiacchierata con il mister e puntavano su di me. Il Potenza è una squadra importante, ho subito accettato. Sono arrivato con molto entusiasmo, è una trattativa conclusa in pochissimo tempo".

Cosa ti aspetti da questa stagione?
"Mi aspetto un riscatto. L'ultimo anno e mezzo non è andato bene, non ho avuto quella carica che ho avuto a Cosenza. Sono un professionista, io vado in campo e devo fare bene. Mi aspetto veramente un riscatto, darò tutto perché mister e presidente mi hanno dato una grandissima fiducia. Hanno visto quanta voglia ho di fare bene, sto anche bene fisicamente".

Poi ritrovi mister Braglia, da avversario.
"Sarà una sfida particolare. Per me è stato un punto di riferimento a Cosenza, il mister è una grandissima persona. Saremo nemici soltanto per novanta minuti".

Tornando al passato, cosa non ha funzionato a Reggio Calabria?
"Nelle prime tre partite ho fatto due gol ed un assist, sembrava andare tutto bene. Poi con il Potenza in casa ho sbagliato il rigore, sono stato fischiato quando sono uscito alla fine però sono un giocatore pagato e professionista e non devo trovare scuse. Dovevo dare ancora di più, mi prendo le mie responsabilità. Mi dispiace non aver lasciato il segno a Reggio, il direttore Taibi anche adesso mi carica per fare bene e dimostrare che sono un grande calciatore. Lì non è facile, non ti aspettano e devi fare bene subito".

Che girone sarà quest'anno?
"Sarà un girone veramente complicato, c'è il Palermo anche il Foggia di Ezio Capuano. Ogni partita sarà difficile, ero a Francavilla e devi aver paura di una squadra come quella. Qualsiasi squadra che c'è nel Girone C non è da sottovalutare, è una B2".

Quanti gol vorresti segnare?
"Mi piacerebbe andare in doppia cifra come ho fatto a Martina Franca. E' difficile, il campionato è tosto e tante squadre si chiudono. Mi piacerebbe fare una decina di gol anche se in questa squadra ci sono tanti calciatori che possono fare gol. Io darò una mano a loro in questo campionato difficile, prima pensiamo a raggiungere i playoff e magari segnare come ho fatto a Cosenza".