Coppa Italia Lega Pro: Salernitana avanti ai rigori

Salernitana-Messina 4-1 d.c.r. (1-1 d.t.s.)
02.10.2013 23:52 di Fabio Setta  articolo letto 2728 volte
Il tecnico granata Sanderra
© foto di Prospero Scolpini/tuttosalernitana.com
Il tecnico granata Sanderra

Tre rigori segnati su tre, due parati da Berardi, uno calciato fuori dal Messina. Così dopo 120 minuti, terminati 1-1 e la lotteria dei calci di rigori la Salernitana elimina il Messina e si qualifica per il secondo turno. Vittoria tutto sommato meritata anche se il Messina ha sicuramente tenuto testa alla squadra cara al patron Lotito. Come previsto Sanderra dà spazio alle cosiddette seconde linee, ovvero quei calciatori utilizzati meno o addirittura mai come ad esempio Chirieletti, Berardi, Zampa, Sbraga e Mendicino. I granata partono con il 4-3-3 per poi schierarsi dopo venti minuti con il 4-3-1-2 ma si vede subito che gli automatismi non funzionano. Il ritmo è basso è nella prima frazione le uniche due occasioni sono rappresentate da tiri dalla distanza. Prima Mendicino al 15’ dai 25 metri con il pallone che termina fuori, poi con Ricci al 29’ la cui conclusione si spegne amabilmente tra le braccia dell’ex di turno Iuliano. Diversi calciatori schierati da Sanderra non hanno assolutamente il ritmo partita e si vede. La regia è affidata a Perpetuini mentre Mendicino e Topouzis in attacco si muovono davvero poco.  Così nella prima frazione a giocare meglio è il Messina che appare più in palla e gioca in scioltezza. Sono due le opportunità sprecate dai peloritani per passare in vantaggio. Al 25’ ci prova Costa Ferreira ma Berardi è bravo a salvare in angolo poi sul finire della frazione Gherardi si incunea tra le maglie granata ma tira alto sulla traversa. Un primo tempo piuttosto noioso che si accende, dopo l’arrivo al 30’ degli ultras messinesi, soprattutto per i cori tra le due tifoserie. A inizio ripresa la Salernitana prova ad accelerare il ritmo, anche per evitare un eventuale prolungamento ai supplementari. Al 52’ su cross di Capua ci prova Topouzis di testa ma è attento Iuliano. Al 56’ ci prova Perpetuini dalla distanza, ma la conclusione è centrale. Dopo aver perso Zampa per infortunio, sostituito da Montervino, per dar maggior peso alla fase offensiva Sanderra manda in campo anche Guazzo al posto di Topouzis. Mossa indovinata, anche perché il principe impiega tre minuti per sbloccare il risultato: al 67’ cross di Rizzi e grande conclusione di sinistro che s’insacca alle spalle dell’incolpevole Iuliano. Il tecnico del Messina non ci pensa su e nel tentativo di rispondere al principe manda in campo il suo re, Giorgio Corona. Ma è ancora la Salernitana a rendersi pericolosa con una conclusione a giro di Ricci che termina di poco fuori al 73’. Dopo quattro minuti sempre su cross di Rizzi, dopo una sponda di petto di Guazzo, Mendicino spreca l’occasione per il 2-0. E a sette minuti dalla fine, quando la Salernitana sembrava controllare agevolmente, il Messina con Costa Ferreira servito da Corona brucia la difesa granata e batte Berardi. La Salernitana si butta in avanti ma l'ultima occasione al 94' è per Lasagna ma Berardi è attento. Così si va ai supplementari. Ci prova subito Guazzo ma la conclusione è fuori. La stanchezza si fa sentire e si va inevitabilmente ai calci di rigore. Quello decisivo, dopo due parate di Berardi, lo realizza Montervino che portai granata al secondo turno. Prossimo avversario sarà il Catanzaro.

SALERNITANA-MESSINA 4-1 d.c.r.
(1-1 d.t.s.)

SALERNITANA (4-3-3): Berardi; Chirieletti, Sbraga, Siniscalchi, Rizzi; Capua, Perpetuini, Zampa (62’ Montervino); Topouzis (64’ Guazzo), Mendicino, Ricci (1' sts Gustavo). A disposizione: Iannarilli, Tuia, Luciani, Esposito. All. Sanderra
MESSINA (4-2-3-1): Iuliano; Cucinotta (72’ Corona), De Boda, Ignoffo, Quintoni; Simonetti, Guilana; Gherardi (75’ Lasagna), Guerriera, Costa Ferreira; Buongiorno (1' pts Bolzan). A disposizione: Lagomarsini, Caiazzo, Silvestri, Siciliano. All. Catalano
ARBITRO: Pagliardini di Arezzo (Margani-Zanella)
MARCATORI: 67’ Guazzo, 83’ Costa Ferreira (M)
NOTE: Spettatori 1887, una quarantina dei quali provenienti da Messina. Ammoniti: Guilana (M), Cucinotta (M), Gherardi (M), Capua (S), Simonetti (S). Calci d’angolo 2-7 per il Messina. Recupero 2’ pt, 3'st
SEQUENZA RIGORI: Quintoni fuori, Guazzo rete, Lasagna parato, Gustavo gol, Simonetti parato, Montervino rete