Treviso, la striscia della Dolomiti non inganna Gorini: "Tireranno fuori qualcosa in più"

Treviso, la striscia della Dolomiti non inganna Gorini: "Tireranno fuori qualcosa in più"TMW/TuttoC.com
Edoardo Gorini
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 19:00Girone A
di Valeria Debbia
Alla vigilia del derby, l'allenatore biancoceleste mette in guardia lo spogliatoio: «Hanno qualità e valore nonostante il momento no. Le nostre chiavi saranno compattezza ed equilibrio»

Il Treviso - reduce da una sola sconfitta casalinga e una sola in trasferta al debutto stagionale - si prepara ad affrontare la Dolomiti Bellunesi. Per i biancocelesti si tratta del primo rematch stagionale contro i rosaneroverdi, già affrontati ad agosto in Coppa Italia Serie C, in occasione dell'esordio del Treviso nel professionismo dopo tredici anni.

Alla vigilia dell'incontro, il tecnico Edoardo Gorini ha analizzato le insidie della partita, mettendo in guardia la squadra dalle difficoltà legate al momento degli avversari. La Dolomiti Bellunesi arriva infatti da tre sconfitte consecutive in campionato, ma conserva qualità che impongono attenzione e concentrazione.

«Sappiamo di affrontare una squadra che aveva stupito nelle prime giornate. Nelle ultime partite si è un po’ bloccata ma ha qualità, ha valore. Sono in un momento di difficoltà ma in questi casi c’è il pericolo che gli avversari tirino fuori anche qualcosa in più».

Il tecnico si aspetta quindi una formazione determinata a reagire, nella quale anche i giocatori che hanno trovato meno spazio potrebbero cercare di mettersi in evidenza. Per il Treviso sarà fondamentale affrontare la gara con il giusto atteggiamento, senza sottovalutare le difficoltà della sfida.

«Mi aspetto una squadra che venga a dare battaglia, per loro chi ha giocato meno può cercare anche di farsi vedere, quindi dovremo essere bravi».

Gorini ha infine indicato gli aspetti sui quali i suoi ragazzi dovranno insistere per affrontare al meglio l'impegno e proseguire il proprio percorso di crescita.

«Dare intensità, compattezza, equilibrio, cattiveria sotto porta: queste sono le nostre chiavi di lettura e dobbiamo insistere per migliorare, credendo in quello che facciamo».