Avellino, Capuano: "Abbiamo lacune illimitatissime. Lucarelli ha pianto"

22.01.2020 21:00 di Dario Conti   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Avellino, Capuano: "Abbiamo lacune illimitatissime. Lucarelli ha pianto"

Al termine della sconfitta per 3-1 maturata nei minuti finali contro il Catania, il tecnico dell'Avellino Ezio Capuano è rammaricato per il secondo k.o di fila della sua squadra. Il tecnico irpino si sfoga durante la conferenza pre-gara e lancia un appello sul mercato, dal quale si aspetta innesti:

"Faccio una premessa: io sono stato deferito e dovrò andare in processo il 30, perchè dopo la partita con la Ternana mi permisi di dire, non solo a buona fede, nulla e invece Lucarelli, che è un bravissimo allenatore, ha pianto tutta la settimana. Gli hanno regalato rigore ed espulsione, perchè noi probabilmente non contiamo nulla. Dalla mia gestione non ho preso un rigore. Dopo una prestazione del genere, ti girano anche le scatole. A Laezza gli ho cambiato dodici ruoli, ho messo Izzillo e l'ho dovuto togliere perchè era morto atleticamente. Non è giusto prendere rigore in questo modo ed espulsione. Io sono molto schietto; nel s.t se c'era una squadra bella e che doveva andare in vantaggio era la nostra. Perdere in questo modo fa male, abbiamo perso tre giorni fa a Teramo al 91' per un nostro errore. Oltre che prendere un rigore, subire la beffa di Parisi mi lascia molto dispiaciuto. Poi ci sono delle situazioni di cui io sono stanco, perchè avevamo Charpentier che era l'unico a metterla dentro e non abbiamo ancora preso un attaccante. Questa è una cosa molto brutta, lo dico a voi giornalisti o chi va nei salotti televisivi a dire ci salviamo. Se mi permettete alleno da 30 anni.. Non bastano queste prestazioni perchè poi ci vuole la carne nella salsiccia. Alla squadra non posso che ringraziarla illimitatamente, ma noi abbiamo delle lacune illimitate, per non dire illimitatissime, che non siamo stati in grado di colmare. Non puoi pensare di far gol sempre su palla inattiva, o sulla ripartenza lunga. E' vero che nel s.t potevamo fare tre volte gol. Mi auguro quantomeno di avere qualche alternativa per domenica. E' facile mettersi la giacca ed andare nei salotti televisivi e dire che non servono investimenti, ma che cavolo dite? Mancano ancora quindici partite. Domenica abbiamo uno spareggio e abbiamo delle lacune illimitate. Io sono un grande aziendalista, non ho mai detto nulla, ma adesso sono stanco, oltre che preoccupato. A me non basta un attaccante, perchè se vuoi giocare 3-4-3 non c'è l'esterno, ma non perchè chi è in rosa faccia male. Non abbiamo le caratteristiche, non è arrivato nemmeno mezzo giocatore. Quando è stato stoppato il campionato abbiamo esultato, perchè pensavamo di prendere qualcuno durante il mercato e invece oggi non c'è nessuno. Faccio calcio da tanti anni e a me la libertà di pensiero non la toglie nessuno. Difendo il mio lavoro. Non è possibile che l'Avellino si presenti in queste condizioni, poi i ragazzi hanno i loro meriti, però sono molto preoccupato e spero che questo mio appello sia accolto altrimenti siamo su scherzi a parte. Nervosismo? No, era una partita sentita. Io penso che la mia squadra abbia fatto una grandissima partita. Abbiamo sofferto nella fase centrale del p.t, poi ho ridisegnato la squadra, perchè volevamo vincerla la gara. Abbiamo fatto tante belle cose, poi a cinque minuti il rigore che è stato regalato, più l'espulsione. Non è giusto. E' stato bravo Lucarelli. E' un grande allenatore, lo ammiro, ma ha pianto. Non è possibile che nella mia gestione non ho preso un solo rigore e sono stato addirittura deferito. Nulla togliendo a Lucarelli e al Catania. Izzillo? L'ho messo in campo, ma è morto atleticamente perchè da sei mesi non giocava una partita. Ad un certo punto è scoppiato e l'ho dovuto togliere".