Avellino, ora o mai più. Ci sono alternative alla cessione a Circelli?

06.12.2019 07:00 di Dario Lo Cascio Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Ferri
Avellino, ora o mai più. Ci sono alternative alla cessione a Circelli?

Ore decisive oggi per l'Avellino. A Napoli, nello studio di un notaio, dovrebbe tenersi un appuntamento per il passaggio di proprietà ufficiale del club dalla Sidigas di Gianandrea De Cesare a Nicola Circelli. Una formalità? Non esattamente, perché attorno all'operazione ci sono ancora tante, troppe incognite. Non tanto la volontà di Circelli, che appare abbastanza chiara, seppur con qualche remora circa alcune clausole che tratteremo tra poco. Quanto sugli attori coinvolti.

Da capire infatti se Luigi Izzo, che in un primo momento si era tirato indietro per il rifiuto di De Cesare e Mauriello - poi ritrattato - di dare le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione, rientrerà nell'affare. O se Circelli andrà avanti, magari solo per il momento, da solo. 

Un'altra incognita è appunto la clausola di cui sopra. De Cesare vorrebbe infatti inserire un'opzione per il diritto di recompra del club, una volta sistemate le beghe finanziarie della sua società. Circelli inizialmente sembrava favorevole ma potrebbe star rivalutando questa possibilità, che dovrebbe dipendere in particolare da quale cifra sarà quella fissata per la riacquisizione della società biancoverde. 

Ore decisive quindi per l'Avellino. Per l'avvicendamento della proprietà sembra davvero il momento più delicato.