Monopoli, Colombo: "Vido e Garritano fondamentali, spero per Calcagni nulla di serio"
Secondo successo di fila per il Monopoli che fa suo il derby contro l'Audace Cerignola e vola al quinto posto scavalcando proprio la squadra di Catalano e anche Casertana e Cavese. Ai microfoni di Telesveva è quindi intervenuto mister Alberto Colombo.
Mister, si poteva chiudere con un punteggio più ampio, ma non è stata una vittoria semplice contro una squadra di grande valore come il Cerignola.
"Sì, assolutamente. Permettetemi innanzitutto di fare i complimenti al Cerignola, perché abbiamo dovuto faticare molto e in alcuni momenti anche soffrire. Abbiamo avuto un approccio non semplice alla gara, come peraltro ci capita spesso. Nei primi minuti loro hanno conquistato diversi calci d'angolo e ci hanno creato qualche difficoltà. Poi il grande gol di Cortinovis ha indirizzato la partita su un determinato binario tattico. Nel secondo tempo abbiamo dovuto prestare grande attenzione in fase difensiva. Michele Tommasi (il portiere biancoverde, ndr) è stato protagonista di un intervento decisivo su Gambale e ci ha permesso di mantenere il vantaggio. Successivamente abbiamo avuto diverse occasioni per incrementare il risultato. È stata una partita fatta di duelli, sacrificio e generosità. Non è stata una gara semplice e per questo siamo particolarmente felici di aver ottenuto un risultato così importante contro una squadra di valore come il Cerignola".
Vido e Garritano hanno dato risposte importanti. Quanto è stato determinante il loro contributo?
"Parliamo di calciatori che hanno giocato anche in categorie superiori e questo non è certo un caso. In questo momento Vido probabilmente aveva bisogno soprattutto di giocare e ritrovare fiducia. Lo stesso discorso vale per Garritano, che rientrava da un problema alla schiena accusato prima della trasferta di Milano (a Sesto contro l'Inter U23, ndr). Sono giocatori che hanno vissuto situazioni particolari e che non sono ancora al cento per cento della condizione. Lo abbiamo pagato in alcune circostanze e probabilmente dovremo continuare a gestirli ancora per qualche partita, perché quando il minutaggio non è continuo è più difficile ritrovare rapidamente la migliore forma fisica. Poi ci sono anche dinamiche tattiche e questioni di equilibrio che mi portano a fare determinate scelte, anche a costo di penalizzare qualcuno. Fa parte del lavoro dell'allenatore".
Quanto può incidere il recupero dell'intera rosa in vista delle prossime settimane?
"Tantissimo. Per ogni calciatore la partita è il miglior allenamento possibile, perché ti sottopone a sollecitazioni che nessuna seduta riesce a replicare e ti costringe a gestire situazioni senza possibilità di recuperare quando vorresti. Per questo speriamo di avere presto tutta la rosa a disposizione. Avere una rosa ampia significa avere più soluzioni e maggiori alternative. In particolare, in questo momento siamo piuttosto contati nel reparto arretrato. Speriamo inoltre che Calcagni non abbia riportato nulla di serio alla spalla. Faremo le opportune valutazioni attraverso gli esami strumentali e capiremo meglio l'entità del problema nei prossimi giorni".
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