Sciotto: "Ecco com'è andata con Lo Monaco. Tutti uniti per salvare Messina"

19.01.2022 21:40 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Sciotto: "Ecco com'è andata con Lo Monaco. Tutti uniti per salvare Messina"
TMW/TuttoC.com
© foto di Giuseppe Scialla

Pietro Sciotto, presidente del Messina, è intervenuto sulla questione dell'addio di Pietro Lo Monaco con un videomessaggio: "E' mio dovere intervenire in questa vicenda, anche se sono contrario ad apparire: sono convinto che debbano parlare i fatti. Questa vicenda ha creato incertezza e dubbi. Si accettano le dimissioni di Lo Monaco e lo si ringrazia per il lavoro fatto finora. Nel primo comunicato a cui io non ho risposto perché c'erano due partite importanti con Catania e Paganese, vorrei non rispondere neanche al secondo perché ancora c'è una partita importante, ma devo farlo: nel primo comunicato lui parla di impossibilità a garantire impegno minimo finanziario come concordato a inizio stagione, mentre nel secondo parla di impegni presi disattesi. Io dico: caro Lo Monaco, nella mia vita ho sempre onorato gli impegni presi, se sono dove sono è perché sono persona per bene che ha sempre garantito tutto. La realtà è diversa: io sono abituato a fare i bilanci, se sono arrivato dove sono è perché i bilanci si rispettano. Tu hai fatto un bilancio di tuo pugno quando ci siamo messi d'accordo e il bilancio ora non è così. Non sono io a disattendere ma ciò che mi sono ritrovato di fronte è diverso da quanto prospettato e lo posso dimostrare. Non voglio polemizzare, ma gli accordi presi non sono stati da lui attuati. Parliamo di un campionato che mi costerà oltre tre milioni di euro e non ci sono entrate".

"Quello che è importante è salvare il Messina e per farlo chiedere aiuto a tutti: imprenditori, città e istituzioni. Siamo arrivati con tanti sacrifici in C e non vorrei uscire con una retrocessione. Chiedo che tutti possano contribuire: la C è un bene importante, ci sono tante città blasonate che hanno fatto anche la A, è un tesoro da tenere stretto. E' un messaggio che mando anche alle istituzioni: non possiamo giocare la C senza avere un campo. Noi siamo ospiti al San Filippo domenicalmente, ma non possiamo fare allenamenti quindi non possiamo sfruttare trucchi per vincere le partite, i giocatori è come fossero sempre in campo neutro. Chiedo alle istituzioni di riavere il campo: senza non possiamo andare avanti. Imprenditori tutti contribuite con qualcosa di importante: spendere 3.2 milioni di euro non è possibile. Abbiamo tantissime spese, uniamoci! Non voglio uscire con la macchia della retrocessione ma voglio tutti uniti e che contribuiscano affinché il giocattolo possa rimanere in C: chiedo un aiuto fino al 30 aprile".

"Vorrei anche discutere delle proposte fatte: una da Lo Monaco, in contatto una società di Londra che mi ha chiesto di prelevare il Messina a un euro: io ho risposto che sono disponibile ma si deve prendere sia attività sia passività e che la fideiussione in Lega mi venga restituita e venga passata a nome dell'altra azienda e che c'era ancora da spendere 2 milioni da qui a giugno. Questa risposta non è piaciuta a Lo Monaco. L'altra proposta è stata ricevuta dall'avvocato, penso siano persone della Sardegna: non vogliono dare soldi, ma possono spendere 200 mila euro quando entrano e 300 mila euro ad aprile. Non scherziamo! Ci vogliono fatti e non parole! Sono solo persone che vogliono mettersi in mostra. Uniamoci tutti: io da domani sarò al campo con la squadra, farò per tre mesi ciò che ho sempre fatto nelle mie società, sarò sempre presente perché il mio obiettivo è salvare il Messina. Ai tifosi dico: se vi sono antipatico pazienza, ma uniamoci per salvare il Messina! Il Messina non è mio, è vostro, della città. Voglio salvarlo!".