Top & Flop di Catania-Sicula Leonzio

20.04.2019 20:55 di Antonio Capizzi   Vedi letture
Llama, top Catania
© foto di Federico De Luca
Llama, top Catania

Tre punti fondamentali per il Catania che batte 1-0 la Sicula Leonzio e tiene accese le speranze di blindare il terzo posto, molto importante ai fini dei playoff. Ai rossazzurri basta il rigore di Lodi per piegare una Sicula mai doma, ma che pecca in concretezza e rifinitura nell'ultimo passaggio, non riuscendo mai a impensierire Pisseri come si deve. Gara tutto sommato giocata sull'equilibrio, con il Catania che ha tenuto più il pallino del gioco, creando diverse situazioni con Sarno e Llama; la Sicula ha in D'Angelo e Russo gli uomini più pericolosi. In ombra Miracoli, isolato ma con l'attenuante di una grande prestazione di Esposito, davvero perfetto in marcatura. Il rigore nasce da un'ottima percussione di Calapai in area, fallo e Annaloro non esita nella concessione della massima punizione: Lodi è perfetto, decimo centro stagionale. Cambia ovviamente la classifica per il Catania che va a 63 punti, rimane a 42 la Sicula Leonzio.

TOP

Llama (Catania). Forse una delle risposte più positive dell'ultimo mese della gestione Novellino, ottima prestazione sia dal punto di vista tattico che fisico. L'argentino regge bene l'urto e la fisicità di D'Angelo, dai suoi piedi e dalla sua inventiva sono nate la maggior parte delle azioni d'attacco del Catania. Illuminante nella fase centrale della ripresa, davvero l'arma in più di questa squadra in ottica playoff. RITROVATO.

Megalitis (Sicula Leonzio). Forza, intelligenza, attenzione. In questi tre aggettivi può essere racchiusa la partita del centrocampista lituano, che domina letteralmente in mezzo al campo, arrivando sempre prima rispetto a Lodi e vincendo quasi tutti i contrasti in cui è protagonista. Attento a tenere bene i reparti uniti, non avventurandosi mai in uscite di posizione e intelligente perché ha letto in maniera ottima ogni situazione. Una grande scoperta del ds Mignemi. SICURO.

FLOP

Marotta (Catania). Non ruggisce il leone in questo pomeriggio al Massimino, ingabbiato da un ottimo lavoro di Ferrini e Laezza, il numero 9 rossazzurro appare imbrigliato e poco concentrato sulla giocata da fare, spesso troppo prevedibile. RIMANDATO.

Miracoli (Sicula Leonzio). Un po' sulla stessa falsa riga dell'avversario, ma collega di reparto, Marotta. Poco pungente dalle parti di Pisseri, lavora bene spalle alla porta ma non è bravo nel dialogo con Gammone prima e Juanito poi, che seguivano l'azione ma non hanno mai dato problemi al portiere etneo. CONFUSO.