ISCRIZIONI SENZA FIDEIUSSIONE? SI RISCHIA DI RIPORTARE LA C NEL CAOS. IN LEGA PRO TANTI RAGAZZI CAMPANO CON STIPENDI DA 1500 EURO AL MESE. OCCHIO AI PRESIDENTI FURBETTI. IN C C'È UNA SOCIETÀ CHE FA ALLENARE I GIOCATORI IN BORGHESE...

02.04.2020 00:00 di Nicolò Schira Twitter:    Vedi letture
ISCRIZIONI SENZA FIDEIUSSIONE? SI RISCHIA DI RIPORTARE LA C NEL CAOS. IN LEGA PRO TANTI RAGAZZI CAMPANO CON STIPENDI DA 1500 EURO AL MESE. OCCHIO AI PRESIDENTI FURBETTI. IN C C'È UNA SOCIETÀ CHE FA ALLENARE I GIOCATORI IN BORGHESE...

In questo anno abbondante di presidenza al timone della Lega Pro Francesco Ghirelli è sempre stato un uomo in prima linea. Un politico del pallone, di quelli d'azione e che ha intrapreso scelte importanti per ridare credibilità a una categoria troppo spesso bistrattata e purtroppo conosciuta a livello nazionale soprattutto per scandali e maledicenze. Senza dimenticare la tempestività avuta da Ghirelli nello stoppare ogni attività calcistica della terza allo primi vagiti del dramma ormai dilagante chiamato Coronavirus. La mission manageriale, mediatica e strutturale (niente sconti a chi non rispetta le regole) sta dando i frutti sperati, ecco perché ci sorprende la scelta del numero uno della terza serie di abolire la fideiussione di iscrizione per la prossima stagione. Vero che molti club si trovano in difficoltà economica, ma non ci sembra questa la soluzione per superare le criticità. Senza la soglia della fideiussione si rischia di riaprire le porte a faccendieri e personaggi loschi che abbiamo purtroppo imparato - ahinoi - a conoscere in passato. Giusto venire incontro alla società, per carità, ma sarebbe più giusto una riduzione della fideiussione. Magari dimezzandola senza toglierla del tutto. Altrimenti a fine ottobre rischiamo di ritrovarci con squadre allo sbando e stipendi non pagati. Un film già visto a queste latitudini. Il che sarebbe grottesco oltre che pericoloso. 

La Lega Pro non è la Serie A. Nella terza serie pallonara italiana - eccezion fatta per i calciatori delle big - si guadagna (quanto vengono pagati gli stipendi) cifre normalissime. In linea con quelle percepite da milioni di ragazzi italiani precari. Minimo federale a 1200 euro e in media tanti ingaggi che oscillano tra i 1500 e i 2000 euro. Ecco perché tagliare o congelare gli emolumenti dei giocatori di C rischia di avere effetti devastanti, con tante famiglie che si rischiano di trovarsi sull'orlo del baratro. È come se a un barman o a un impiegato o una professione comune non venissero pagate 4 mensilità. Chiunque si troverebbe in gravi quanto grandi difficoltà con le rate della macchina o l'affitto/mutuo da pagare. Ecco perché riteniamo vergognoso l'atteggiamento di quei club che non hanno neppure saldato gli stipendi di gennaio e febbraio ai propri tesserati, dando la colpa al Coronavirus. La crisi economica di queste settimane avrà, probabilmente, ripercussioni devastanti con il 30% delle società a rischio iscrizione per la prossima stagione. Inutile negarlo, ma adurre al CoVid19 gli stipendi non pagati di gennaio e febbraio (quando il virus in Italia non si era ancora affacciato) ha il retrogusto acre di scusa puerile. Chi non ha pagato si prende le proprie responsabilità. Chi non è in grado economicamente di sostenere una società professionista si faccia da parte. Basta furbetti...

Purtroppo non è un pesce d'aprile, è bene precisarlo. Sempre più persone del mondo della terza serie ci hanno segnalato nell'ultima settimana un episodio che - qualora fosse accertato - sarebbe gravissimo. Un club di Lega Pro starebbe facendo allenare i propri calciatori in borghese, lontano da occhi indiscreti a gruppi di 2-3 alla volta. Una procedura vietata dal Governo come ribadito in serata dal premier Giuseppe Conte. L'AIC e la Lega Pro avevano trovato l'intesa per fermare ogni attività di campo fino al 3 aprile (sarà estesa al 13 aprile secondo DGPM). Speriamo che chi di dovere vigili e ponga, eventualmente, fine a questa pratica pericolosissima per la salute di tanti ragazzi. C'è poco da scherzare. Il pallone deve andare in secondo piano per qualche settimana. Bisogna stare in casa, sarà il caso che qualche presidente troppo ambizioso ed esigente se lo metta bene in testa. Prima che sia troppo tardi...