Messina, un disastro scontato. A Pistoia c'è una puzza strana. Moro vola in Serie A

20.01.2022 03:52 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Messina, un disastro scontato. A Pistoia c'è una puzza strana. Moro vola in Serie A
TMW/TuttoC.com

Altro giro, altra corsa. La giostra di Messina ci regala un altro ribaltone. Dopo la pace pre natalizia Pietro Lo Monaco e Pietro Sciotto hanno rotto nuovamente. Questa volta la lite sembra seria e la frattura non ricomponibile. All'orizzonte non si intravede nessun acquirente: andrà avanti Sciotto e farà tutto in prima persona. Raciti (vicino all'ex direttore generale) tornerà a rischio? Lo scenario non va escluso. Intanto Lo Monaco sbatte la porta dopo aver riscontrato il budget pari a quasi a zero per il mercato di gennaio. La salvezza rischia di diventare un mezzo miracolo, considerato anche i movimenti che stanno facendo le rivali in sede di campagna acquisti. Un matrimonio nato sotto una cattiva stella questa estate quello tra Sciotto e Lo Monaco e proseguito peggio. Un disastro sotto tutti i punti di vista. Probabile anche l'addio del Diesse Christian Argurio per il quale è pronta già la risoluzione del contratto. Si salvi chi può...

A pochi chilometri di distanza c'è chi invece sorride e può sognare in grande. Da Messina bisogna recarsi a Catania, dove c'è un ragazzino che non smette mai di sorridere e incanta tutti. Alla sua maniera, a suon di gol. Il suo nome è Luca Moro e volerà in Serie A. Il blitz di Giovanni Carnevali prima di Natale è risultato decisivo per permettere al Sassuolo di bruciare la concorrenza di Torino, Monza e Parma nella corsa al super bomber della terza serie. I numeri da record del classe 2001 non sono passati inosservati e il club emiliano ha piazzato l'affondo decisivo per accaparrarselo dal Padova. Operazione da 3 milioni di euro più bonus e contratto fino al 2026. Per la gioia anche del Catania che si gode il boom del suo gioiellino: tra l'altro Moro rimarrà fino a giugno nella città etnea e sogna di arrivare a quota 30 gol. Impresa difficile ma alla portata se continuerà sulla falsa riga del Girone d'andata. Il biglietto da visita ideale per candidarsi al ruolo di erede di Gianluca Scamacca cercato da Inter, Juventus e Arsenal per la prossima stagione. L'ennesimo talento plasmato dalla terza serie, pronto ad arrampicarsi nell'Olimpo della Serie A. Per imporsi e restarci a lungo. Da protagonista...

In quel di Pistoia c'è un odore dal retrogusto acre che fa presagire scenari poco esaltanti. Oggi ci sarà il closing del club arancione che passerà nelle mani dell'imprenditore tedesco Stefan Lehman che rileverà le quote societarie dalla famiglia Ferrari attraverso le sue due controllate italiane (Omega Srl e Digimark Group Srl). A preoccupare sono le facce (ahinoi già note...) che opereranno all'interno dell'Olandesina. Personaggi che abbiamo già conosciuto in passato col Trapani e le cose non andarono benissimo. Occhi aperti affinché la storia non si ripeta. Rino Caruso ricoprirà la carica di nuovo direttore generale, mentre l'amministratore delegato sarà l’avvocato campano Alessandro Gammieri. Attenzione poi al nome di Gianni Rosati che potrebbe avere un ruolo operativo nell'area tecnica mascherato sotto la dicitura da consulente: anche lui come Caruso con un passato nell'ultimo Trapani, la cui mesta fine la ricordano tutti. Insomma, non il biglietto da visita ideale visti i precedenti. Magari ci ricrederemo. Anzi ce lo auguriamo fortemente per il bene della Pistoiese. Purtroppo però siamo un po' come San Tommaso: ci fidiamo solo delle cose concrete e non diamo retta alle chiacchiere fantasiose. A proposito: al posto di Stefano Stefanelli faremmo decisamente attenzione, visto che l'attuale diesse - dopo il cambio di proprietà - sarà il primo dirigente a rischio esonero. Anche se - visto come è andata a Trapani - potrebbe essere pure un bene per l'ex diesse del Carpi non far parte della nuova Pistoiese...