INTERVISTA TC - Pavarese: "Il Bari ai playoff sarà un osso duro"

30.04.2021 17:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Pavarese: "Il Bari ai playoff sarà un osso duro"
TMW/TuttoC.com
© foto di Dario Fico/Tuttonocerina.com

L'esperto direttore sportivo Luigi Pavarese, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com, per un commento sulla Serie C, partendo dal Girone C: "Io credo che ormai sia tutto stabilito come posizioni. C'è una lotta per il secondo posto ma non credo che il Catanzaro possa fallire all'ultima partita. Sia i giallorossi che l'Avellino possono riternesi appagati dal loro cammino, in una stagione che a consacrato la Ternana, la squadra meglio organizzata e che è riuscita a scansare il Covid, oltre che meno infortuni. Al di là di tutto comunque c'è stata una grande organizzazione sia societaria che tecnica. Catanzaro, Avellino e Bari non sono comunque da meno e a mio avviso la quarta promossa in B verrà dal Girone C".

Manca solo il Girone B per quanto riguarda le promozioni dirette.
"Il Perugia dipende da se stesso. Un eventuale insuccesso con la Feralpisalò, che porti a fallire la promozione diretta, potrebbe avere ripercussioni ai playoff. Il Padova è ormai concentrato su quello che sarà, è inutile pensare su quanto perso. È forse proiettato meglio ai playoff rispetto al Perugia, ma questo si vedrà". 

In ottica playoff anche l'Alessandria può dire la sua?
"Sicuramente ha dimostrato il proprio valore, così come la Pro Vercelli che ha un allenatore molto bravo, esprime un bel calcio. Sarà sicuramente una post season entusiasmante".

È stato un campionato particolare.
"L'eccezionalità di questa stagione caratterizzata dal covid e con tanti problemi, è che nonostante tutto la Lega Pro ha portato a termine il campionato, di questo va dato merito al presidente Ghirelli. A parte Sambenedettese e Livorno, credo che comunque, mai come quest'anno, grazie anche alla rigità delle regole imposte dalla Lega Pro, non ci sono stati problemi economici, tra virgolette, visto che non ci sono stati introiti dal botteghino e gli sponsor sono fuggiti. Le società stanno portando a termine dignitosamente il torneo. Ci sono società importanti che stanno programmando il futuro: l'Avellino, il Catanzaro ma anche il Bari, che ai playoff sarà tosto da battere".

A proposito di playoff, l'Avellino alla guida tecnica ha grande esperienza.
"Sì, sia Braglia che Di Somma hanno vinto la C, la piazza è abituata al clima playoff, anche se quelli che ha vinto sono stati diversi. È un ambiente abituato e sa come motivare in questo senso i giocatori". 

Cosa è successo al Bari?
"C'è stato un momento di confusione, adesso ritroveranno la tranquillità perduta, Auteri è un tecnico navigato e la squadra l'ha costruita lui. Se qualche diatriba è nata durante la prima gestione, l'intelligenza del tecnico, supportato dalla società, verrà messa da parte e il Bari ai playoff sarà un cliente scomodo. La rosa e la società sono forti e puntano decisamente alla promozione in B".

Per quanto riguarda la retrocessione della Cavese invece?
"Dispiace per il presidente Santoriello. Sono stagioni che nascono male e finiscono peggio. Si certa di rimediare agli errori, ci sono stati i cambi di allenatore, e nel momento di ripresa dei risultati la squadra è stata falcidiata dal Covid. Dispiace perché Santoriello è una persona preparata, la Cavese l'ha sempre considerata una figlia. Ripartirà facendo tesoro dell'esperienza di quest'anno per l'immediato futuro".