INTERVISTA TC - Pillon: "Stop Padova può capitare, ha numeri per vincere"

14.10.2021 12:00 di Raffaella Bon   vedi letture
INTERVISTA TC - Pillon: "Stop Padova può capitare, ha numeri per vincere"
TMW/TuttoC.com
© foto di Nicola Ianuale/TUTTOmercatoWEB.com

L'allenatore Giuseppe Pillon è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per un commento sulle sue ex squadra, iniziando però dalla questione esuberi nella categoria dei tecnici: "Ogni anno ci sono un certo numero di esoneri ed è chiaro che gli allenatori aumentano. Dipende poi se vanno avanti con la carriera o meno. Forse i corsi andrebbero fatti ogni due o tre anni, ma credo sia giusto che tutti abbiano la possibilità di allenare, poi chi è bravo va avanti".

Nella sua carriera tre squadre: Chievo, Livorno e Carpi. Si aspettava questo epilogo?
"Assolutamente no, perché le realtà che ho vissuto io erano perfette, degli orologi dal punto di vista manageriale e tecnico. Devo dire che io ho vissuto gli anni belli di queste squadre. Vederle in questa situazione qua fa anche male".

Servirebbero più controlli?
"Non entro nel merito degli eventi, ma sinceramente non mi aspettavo situazioni del genere conoscendo le realtà".

Passiamo al calcio giocato, il Padova è reduce da una brutta sconfitta.
"Sono cose che in campionato possono capitare, sono anche rimasti in dieci altrimenti forse avremmo parlato di un'altra partita. Resta una squadra molto forte che sicuramente ha i numeri per vincere".

Che partita sarà quella di domenica?
"Una gara difficile come lo sono tutte in Serie C, la cattiveria agonistica la fa da padrona".

Un giudizio sul Bari?
"È partito sicuramente bene. Sta facendo molto bene, conosco il tecnico che già l'anno scorso a Modena aveva fatto bene. Un tecnico preparato che fa giocare bene le sue squadre, il gruppo è molto competitivo. Sarebbe anche giusto salga di categoria perché la C gli sta stretta".

E il Pescara?
"Sono molto legato a quell'ambiente, lì abbiamo fatto molto bene. Auguro alla squadra di tornare immediatamente in B, se la giocheranno con la Reggiana. Ovviamente però tifo per gli abruzzesi".

La Triestina invece che momento sta attraversando?
"Hanno preso giocatori importanti per la categoria, ci vuole tempo per raccogliere i frutti, è necessaria un po' di pazienza. Devono comunque cercare di restare a contatto con la vetta".

Per chiudere, la Pistoiese?
"Sembra non riesca a partire mai con il piede giusto. Ci vuole secondo me una programmazione che guardi al futuro, creare un'ossatura di squadra e migliorarla di anno in anno".