INTERVISTA TC - DG Piacenza: "Momento complicato, Covid porta criticità"

06.10.2020 18:00 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - DG Piacenza: "Momento complicato, Covid porta criticità"

Qualche preoccupazione in casa Piacenza dopo la scoperta di quattro tesserati positivi al Covid-19. Per sapere se si giocherà il turno infrasettimanale con il Livorno bisognerà attender un altro giro di test. Su quest'argomento è non solo è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com il direttore generale e socio biancorosso Marco Scianò: 

Direttore, qual'è la situazione al momento?
"Complicato, fa capire quali siano le criticità nella gestione di evento Covid. Può capitare a tutti e bisogna tenere conto che potrà capitare in tante società. È vero che ci sono protocolli e norme ma allineare tutte le componenti quali quella medica, l'ASL, Prefettura, Questura, ai livelli della Serie C è complicatissimo. Chi oggi fa calcio meriterebbe una statua, perché tiene in vita un'attività sportiva e dà da mangiare a tante famiglie nonostante tutto".

Dovreste affrontare il Livorno da calendario.
"Una squadra ostica, che ha mantenuto un'ossatura rispetto alla scorsa stagione. Sarà una gara difficile, ma dobbiamo avere calma, impegno e forza per superare gli ostacoli. Dobbiamo virtualmente tenerci per mano, squadra, tifoseria, città, sponsor, per accompagnare il Piacenza fuori da quest'anno orribile per tutti e quindi anche per noi". 

Che mercato è stato il vostro?
"Siamo contenti, è stato un mercato coerente con la politica societaria e con il momento storico-economico drammatico, aggravato dai protocolli e dalla situazione Covid, che risulta sempre più preoccupante. I club sono privati degli introiti e gravati da tantissime incertezze. Fare sport oggi è un grosso miracolo, soprattutto come detto ai livelli della Serie C". 

C'è la possibilità di vedere ancora qualche innesto dal mercato degli svincolati?
"Ci manca un attaccante, lavoreremo per inserirlo. Compatibilmente con la voglia di venire a Piacenza, con le motivazioni per riscattarsi. Piacenza è sempre stata un trampolino, come la storia insegna, per tanti attaccanti". 

Come commenta quanto accaduto a Trapani?
"Una situazione brutta per i tifosi granata e lesiva dell'immagine del nostro calcio. È una ferita ancora più aperta perché pensare di non essere andati in Serie B perdendo contro una società che mostrava già grandi problemi, che non doveva giocarsi con noi la promozione. Questo è un rammarico nel rammarico, ma non resta che guardare avanti".