Trento, Tabbiani:“Dobbiamo crescere per raggiungere le prime”

Trento, Tabbiani:“Dobbiamo crescere per raggiungere le prime”TMW/TuttoC.com
Oggi alle 22:30Girone A
di Laerte Salvini

Le parole di mister Luca Tabbiani dopo la sconfitta del Trento sul campo dell’Alcione, in una gara condizionata da un episodio e da un secondo tempo in cui la squadra non è riuscita a reagire con lucidità. Il tecnico ha evidenziato la buona prova fino al gol dell’1-0 e la necessità di crescere nei momenti chiave: "Fino al gol subito abbiamo fatto una buona prova. Nel calcio andare in vantaggio cambia parecchie cose e avevamo avuto opportunità che potevamo sfruttare. Quel gol, arrivato da un corner nostro, ha inciso nel risultato finale".

Il mister ha parlato anche dell’aspetto emotivo: "Dopo l’1-0 sembrava ci fosse passato un tir sopra. Mancava ancora tanto per poterla recuperare e non dobbiamo buttarci giù se un episodio porta al gol. Ho visto mani nei capelli e disperazione che ci hanno portato a disunirci nei minuti successivi".

Due sconfitte consecutive che, secondo Tabbiani, fotografano un problema con le squadre d’alta classifica: "È un dato di fatto che con le squadre davanti a noi abbiamo fatto pochi punti. Se vogliamo arrivare a quel livello dobbiamo crescere e lavorare. Oggi avevamo la sensazione di avere la partita in controllo e non ricordo tiri subiti fino al gol".

Il tecnico ammette una gestione mentale non all’altezza: "Il gol ha fatto venire in mente cose passate. La forza di una squadra consapevole deve essere quella di accettarlo e ripartire, invece ci ha destabilizzato. Non va bene, anche se è comprensibile".

Nonostante il ko, Tabbiani difende il gruppo: "Ho piena fiducia nella squadra. Loro in campo rappresentano quello che piace a me: giocano come chiedo, aggrediscono come voglio io, rispettano la nostra identità. So che il risultato conta, ma devo difenderli perché stanno facendo ciò che chiedo".

Il rammarico resta sulla finalizzazione: "Nella fase finale dobbiamo essere più determinati nell’attacco della porta. Un gol può cambiare la gara: loro sembravano in difficoltà per 60 minuti, poi dopo il vantaggio la loro intensità si è alzata. L’inerzia va dietro a queste cose".

Tabbiani respinge il concetto di fragilità, pur condividendo l’analisi: "Non mi piace la parola fragilità, ma capisco cosa intendete. Abbiamo reagito male perché forse ci sentivamo puniti eccessivamente già domenica. Abbiamo fatto la partita giusta e ci è ricapitata la stessa evenienza. Ma non dobbiamo permettercelo: in questo gioco devi avere sempre la forza di reagire".

Lo sguardo ora va alla prossima partita: "Abbiamo la fortuna di rigiocare venerdì. Affronteremo una squadra forte e dobbiamo prepararla come una gara molto importante. E dobbiamo accettare che, al di là della classifica, quelle davanti a noi oggi hanno qualcosa in più, anche negli scontri diretti: abbiamo vinto solo con la Pro Vercelli e pareggiato col Vicenza, tutte le altre le abbiamo perse. Se vogliamo essere al loro livello, dobbiamo alzare il nostro".