Tifose: le donne del calcio di Marta Elena Casanova

21.06.2018 11:15 di Chiara Biondini Twitter:   articolo letto 679 volte
Fonte: TMW Magazine n.78
Tifose: le donne del calcio di Marta Elena Casanova

Titolo:  Tifose Le donne del calcio
Autore di Marta Elena Casanova
Editore: Odoya
Maggio 2018

Uscito nelle librerie da pochissimo, questo libro scritto dalla giornalista Marta Elena Casanova, racconta la passione al femminile nel mondo del calcio. Tifosa blucerchiata in questo volume, edito da Odoya, ha voluto approfondire l’universo del tifo al femminile per rendere giustizia ad una realtà ormai consolidata e in crescita, e che esiste più viva che mai in espansione, in quell’ambiente che è sempre stato, storicamente parlando, appannaggio di un pubblico maschile.

Non ritroviamo puri discorsi pindarici, atti a smantellare gli stereotipi più comuni che possono venire in mente abbinando le due parole: calcio e donne, ma racconti concreti, che scavano meticolosamente nel passato alla ricerca di un atavico retaggio per la passione per il rettangolo verde tutta al femminile. Parte così da molto lontano andando a cercare storie passate delle prime tifose. “Nel 1888 nel Regno Unito, patria del calcio, venne organizzato il primo torneo maschile a squadre. Nel 1894 una certa Nettie Honeyball (nome d’arte di Jessie Allen), cassiera di una drogheria, si appassionò a questo sport tanto da volerne fare parte, e tanto da diventare non solo tifosa, ma la prima calciatrice al mondo. Qualche anno dopo, nel 1933, un’altra ragazza entrò di diritto nella storia del pallone: Edelmira Calvetò, catalana e innamorata del calcio e del Futbol Club Barcelona, riuscì a convincere Hans Gamper, uno dei fondatori dei blaugrana, a farla entrare in società. Il suo sogno più grande si realizzò, dando così modo ad altre giovani tifose come lei di prender posto in un mondo sino ad allora esclusivamente maschile”.

Nella prima parte del libro si elencano gli storici club al femminile e la loro storia, come il Milan Club Stella di Saronno, fondato addirittura nel 1971, le cui tifose si riuniscono tutti i venerdì, prima di cena e insieme hanno girato il mondo, specialmente negli anni d'oro in cui il Milan dominava in Europa. Il secondo club per anzianità, fondato infatti nel 1977, è Donne Biancazzurre, seguono poi le Galline Padovane del 1981 e il 'Roma Club Aurora'.

Dopo uno sguardo alle radici del fenomeno nel passato Marta Elena Casanova ha descritto anche altri club al femminile specificando come oggi i social network siano un vero punto d'incontro per le appassionate, citando alcuni gruppi più numerosi: “Delia e l’anima femminile della Juventus, “Le Monelle nerazzurre di Milano, “Le Amiche Tifose Rosanero” e “Le ragazze della Dea”.

Immancabile anche uno sguardo all’estero e una valutazione sul tifo in rosa secondo statistiche e numeri, senza dimenticare che in tempi recenti, la passione per il calcio è diventata un lavoro per moltissime donne, in ambito non solo giornalistico, ma oggi troviamo arbitri donna, senza contare la crescita che sta avendo il calcio femminile negli ultimi tempi, anche grazie al lavoro di valorizzazione e promozione del settore che si sta portando avanti.

Nella sua premessa l’autrice specifica che, “le donne che parlano di calcio, però, spesso non vengono prese sul serio, le si guarda sempre un po’ di traverso, in attesa della stupidaggine su formazione, tattica e gioco…. Ma le tifose non demordono, e se non entrano nelle società entrano allo stadio e nei club che fondano, interamente al femminile, per fare gruppo, per vedersi e parlare tra loro dei loro colori, per incontrare i loro beniamini della domenica, per organizzare eventi, gemellaggi con altre tifoserie e trasferte. La storia del calcio al femminile, per tifo, gioco e professione, non è stata e ancora non è facile, anzi: è una strada spesso in salita, che però non ha mai visto le donne demordere”.